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 alla gestione dei

 reclami

 Banca del Piemonte 
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 Dall'Italia

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 Assistenza

 800 998 050

 +39 0521 305801

 

 

In caso di furto o smarrimento delle carte:

 

 Dall'Italia

Dall'Estero 

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 CartaSi

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 http://www.cartasi.it/

 American Express

 06.72.900.347

 +800.263.922.79

 http://www.americanexpress.com/


Sono disponibili numeri specifici per alcuni Paesi esteri. Consulta il sito web di riferimento.

 

 

 

SICUREZZA


Banca del Piemonte garantisce ai suoi Clienti adeguati livelli di sicurezza dei propri servizi telematici.

 


Al fine di aumentare la protezione da eventuali tentativi di frode, consigliamo di seguire alcune semplici ma efficaci misure di sicurezza; tali regole, per quanto importanti, non possono considerarsi esaustive di tutte le problematiche presenti e future.

 


PROTEGGERE I CODICI DI ACCESSO


La sicurezza di accesso è garantita dall’adozione di strutture hardware e software volte a impedire l’intrusione da parte di soggetti non autorizzati. Il singolo utente è garantito da un triplo filtro di sicurezza logica costituito da un “nome utente” fornito dalla Banca, da una password e da un PIN alfanumerici che si possono variare autonomamente in ogni momento.

I codici sono strettamente personali pertanto occorre:

  • custodire con cura i codici segreti per evitare che terzi ne vengano a conoscenza;
  • evitare di trascrivere i codici personali su documenti che possono essere sottratti o smarriti;
  • utilizzare password non banali che possano essere facilmente individuabili da un truffatore;
  • utilizzare codici alfanumerici che garantiscono una maggiore protezione da sistemi automatici di creazione delle password. E' importante comunque evitare di utilizzare i medesimi codici per accedere a servizi diversi al fine di limitare i danni in caso di perdita o furto del codice stesso;
  • cambiare frequentemente i propri codici segreti;
  • non utilizzare la modalità di memorizzazione automatica delle password sul PC che si utilizza, soprattutto se a questo possono accedere altre persone; nel caso in cui la funzione di completamento automatico delle password fosse già attiva, è sufficiente rispondere "no" alla richiesta di salvataggio delle password;
  • non comunicare o rilasciare mai a nessuno i codici anche se richiesti telefonicamente o via mail. Nessun dipendente o collaboratore della Banca del Piemonte richiederà mai i codici segreti personali; in particolare non sarà mai richiesta la digitazione completa di tutti i caratteri che compongono il pin;
  • prestare la massima cautela nell'utilizzo di pc condivisi con altri utenti (es. in ufficio, negli internet cafè) verificando che gli stessi non prevedano il salvataggio automatico delle password.

 


FRODI


Negli ultimi tempi stanno variando i sistemi di “hackeraggio”: si è passati da tentativi volti a scardinare semplicemente la sicurezza per carpire informazioni protette ad azioni volte a trarre vantaggio economico tramite sottrazione di fondi; queste azioni prevedono il furto dell'identità elettronica.


Si sta diffondendo anche in Italia una modalità di truffa on-line (nota come "phishing") che, senza violare i sistemi di sicurezza della Banca, punta a catturare in modo fraudolento i codici di accesso all'Internet Banking dei clienti.


Ciò avviene attraverso l'invio di una e-mail, che sembra provenire dalla banca stessa, ad un elenco di indirizzi creato in modo casuale dai truffatori. In tale e-mail si richiede di accedere ad un link (che sembra riportare al sito ufficiale di tale banca) e di inserire i propri codici di accesso, adducendo generici motivi di sicurezza. In realtà, seguendo le istruzioni riportate, il cliente si collega al sito del truffatore e ad esso trasmette le informazioni personali inserite.


In altri casi, le e-mail contengono un allegato che, se aperto, installa sul computer un programma per permettere al truffatore di accedere alle informazioni riservate presenti sul pc del cliente oppure di "vedere" quello che il cliente sta digitando sulla tastiera del proprio computer (fenomeno noto come "key logging"). In alcuni casi tali programmi “trojan” permettono di far puntare il pc a siti non ufficiali anche digitando l’indirizzo corretto (fenomeno noto come “pharming”).


In nessuno di questi casi si è in presenza di violazione informatica dei siti della banca poiché l’obiettivo è accedervi regolarmente con i codici sottratti.


Si suggerisce di prestare attenzione ad eventuali anomalie rispetto alle modalità consuete con cui viene richiesto l'inserimento dei dati personali; è altresì consigliabile di controllare sempre l'autenticità della connessione mediante il controllo accurato del nome del sito.


Occorre non dare mai seguito a messaggi o telefonate che richiedano l’immissione o comunicazione della user, password o pin. In caso di dubbi è possibile contattare il numero verde di ProntoBP la banca telefonica di Banca del Piemonte 800.998.050 o la filiale di riferimento.


Si raccomanda, infine, di non aderire in rete ad iniziative volte ad ottenere la messa a disposizione del proprio conto corrente, con finalità di transito di somme la cui origine potrebbe essere illecita.

 


PROTEGGERE IL PROPRIO COMPUTER


Il computer è lo strumento di accesso al web pertanto è sempre più importante prendersene cura per salvaguardarlo dalla possibilità di essere infettato da virus informatici. Alcuni accorgimenti, quali i seguenti, possono aiutare:

  • installare un buon software antivirus sul pc e aggiornarlo costantemente;
  • aggiornare continuamente la protezione del sistema operativo e degli applicativi presenti sul pc mediante le installazioni delle cosiddette patch;
  • utilizzare sistemi in grado di prevenire attacchi ed intrusioni quali, ad esempio, programmi antispyware, sistemi firewall/intrusion detection-prevention e sistemi antiphishing;
  • non installare software e non aprire nessun file di cui non si conosce la provenienza;
  • diffidare della e-mail di mittenti sconosciuti che spesso contengono messaggi impersonali, è consigliabile di non aprirle e di cancellarle; in particolare evitare di aprire allegati o cliccare su link in esse contenuti;
  • evitare di utilizzare programmi di "file sharing" nonché di autorizzare le attività da remoto senza la vostra autorizzazione.

 

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