Solidità

La solidità, in sostanza disporre di un elevato Patrimonio Netto formato da Capitale Sociale e Riserve, è una tradizione storica di Banca del Piemonte. Già negli anni '30 del novecento il fondatore Camillo Venesio sosteneva che le forti riserve patrimoniali servono a "premunirsi contro le sorprese del destino".

La solidità è oggi ancor più importante perché le Nuove Regole Europee ribadiscono il ruolo chiave del Patrimonio Netto a tutela di coloro che affidano i propri risparmi alle banche; secondo le regole del "bail in" (salvataggio interno) infatti, è permesso agli Stati aiutare banche in dissesto solo dopo che gli obbligazionisti e i depositanti hanno convertito in azioni e/o perso una parte dei loro risparmi, come è già successo a Cipro, paese dell'Unione Europea e dell'area Euro e, in parte, in occasione della "risoluzione" di quattro banche italiane.

Clicca qui per approfondimenti sulle nuove regole europee sulla gestione delle crisi e per la guida ABI al Bail in.

Oggi Banca del Piemonte è una delle più solide banche a livello non solo nazionale ma anche europeo.

L'indicatore principale della solidità patrimoniale è il CET 1 (Common Equity Tier 1) che rappresenta la dimensione del Patrimonio Netto della Banca commisurato ai rischi assunti, secondo le regole europee: più il CET 1 è alto più la Banca è solida.

Il CET 1 consolidato di Banca del Piemonte al 31/12/2015 è il 16,5 %, ben più alto di tutti gli equivalenti dati delle principali banche italiane ed anche di larga parte di quelle europee.