PIANO STRATEGICO
Obiettivi e piani operativi 2018/2020

La Banca da sempre fonda la sua strategia su principi di vera sana e prudente gestione: solida base che ci permette di guardare al futuro con serenità e determinazione. L’impresa continua quindi ad essere molto solida e dotata di grandi liquidità. Negli anni gran parte dell’utile di esercizio è stato destinato ad incrementare il patrimonio, arrivando così ad un CET 1 (Common Equity Tier 1) consolidato al 31 dicembre 2017 pari al 16,3 per cento, valore che pone Banca del Piemonte tra le più solide banche europee.

La Banca si posiziona oggi come banca generalista indipendente con al centro l’attività creditizia e il proseguimento della crescita nel Wealth Management; non rinuncia comunque ad aree di specializzazione, come gli  incassi e pagamenti domestici e internazionali. Il target è il segmento medio sia di imprese che di privati, con un business model orientato alla customer centricity.

Le linee guida evolutive individuate per i prossimi anni riguardano due pilastri strategici collegati ad obiettivi di crescita:

  • rimettere al centro l’attività creditizia, specialmente nei confronti delle PMI, a fronte di modelli di affidamento più evoluti;
  • continuare la crescita nel Wealth Management, facendo leva sugli investimenti avviati negli ultimi esercizi;

naturalmente il fattore umano, con professionalità adeguate, rimane essenziale.

Dove vogliamo andare: una Banca più snella ed efficiente, più veloce nelle risposte, con maggior facilità di utilizzo da parte dei Clienti sia in modalità tradizionali che in modalità tecnologiche. Intendiamo proseguire nella crescita facendo leva sui nostri grandi punti di forza.

Ne derivano cinque priorità strategiche da sviluppare – tra loro in sinergia – in un orizzonte pluriennale:

  • governo del dato,
  • sostegno al business mediante un “approccio per modelli”, anche predittivi, con forti competenze distintive,
  • definizione di un modello di acquisition,
  • adeguamento del modello operativo di servizio,
  • struttura organizzativa e personale come fattori abilitanti al nuovo modello operativo,

con il supporto di un importante piano di investimenti già avviato nel 2018.

In coerenza con quanto precede per l’anno in corso sono stati individuati 15 progetti strategici e 9 progetti importanti; ai 24 progetti viene applicata una nuova metodologia di “project management”.

Non meno importanti i progetti normativi; nel Piano sono indicati i principali ma occorre rilevare che l’emanazione di fonti normative (per i   settori bancario, finanziario e assicurativo, compresi documenti di consultazione, pareri, notizie di stampa, approfondimenti delle Autorità) continua ad essere particolarmente invasiva: il fornitore dell’infoproviding normativo ha rilevato nel 2017 l’emanazione di 1.509 “fonti” contro 1.247 del 2016, con un incremento del 21%.

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