TRASFERIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO CONNESSI AL RAPPORTO DI CONTO DI PAGAMENTO

Il servizio di “trasferimento dei servizi di pagamento connessi ad conto di pagamento” (di seguito Servizio) è offerto a tutti i consumatori (di seguito “clienti”) che intendono aprire o che sono titolari di un conto di pagamento presso Prestatori di Servizi di Pagamento (“PSP”).

Il Servizio consente il trasferimento da un conto di pagamento (“conto originario” intrattenuto presso il “PSP Originario”) ad un altro (“nuovo conto” intrattenuto presso il “PSP Nuovo”):

1) dei bonifici, precisamente degli ordini permanenti di bonifico disposti e dei bonifici ricorrenti in entrata ricevuti sul conto originario;

2) degli ordini di addebito diretto;

3) del saldo disponibile positivo del conto originario.

Il consumatore può dare indicazione al PSP Nuovo di attivare una o più delle funzioni sopra previste dal Servizio, può chiedere il trasferimento di tutti i bonifici/addebiti diretti o solo di parte di essi (cd. trasferimento parziale) e può dare istruzione di procedere o meno alla chiusura del conto originario.

La richiesta di chiusura del conto implica automaticamente il trasferimento dell’eventuale saldo positivo sul nuovo conto: tale funzione è, infatti, strettamente collegata alla richiesta di estinzione del rapporto.

Il Servizio si applica a condizione che il conto originario e il nuovo conto siano nella stessa valuta, abbiano la medesima intestazione e siano intrattenuti presso PSP situati nel territorio nazionale.

Sono tenuti ad offrire il Servizio, nel ruolo di PSP Nuovo e di PSP Originario, tutti i PSP operanti in Italia (incluse filiali italiane di banche estere).

Il Servizio si applica ai conti di pagamento come definiti dall’art. 1 del D.Lgs. 11/2010. Il Servizio in questa prima fase non si applica alle carte di debito prepagate con IBAN e ai libretti di risparmio.

Di seguito si riportano i riferimenti normativi

Art. 2 Decreto Legge 24.1.2015 n.3

Art. 2 della Legge di Conversione del DL 3/2015 (L. 24/03/2015 n. 33) e il Capo III della Direttiva 2014/92/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sulla comparabilità delle spese relative al conto di pagamento, sul trasferimento del conto di pagamento e sull’accesso al conto di pagamento con caratteristiche di base

Art. 2 bis della Legge di Conversione del DL 3/2015 (L. 24/03/2015 n. 33)

Per agevolare la comparazione tra i singoli prodotti di conto corrente, è stato predisposto uno schema riportante l’indicatore sintetico di costo (ISC), calcolato in base alla metodologia definita da Banca d’Italia:

Indicatore sintetico di costo (ISC)