PIR – PIANI INDIVIDUALI DI RISPARMIO
Il sostegno delle famiglie italiane alle imprese nazionali

I Piani Individuali di Risparmio (PIR) sono una nuova forma di investimento introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 dedicati alle persone fisiche residenti fiscalmente in Italia relativamente agli investimenti effettuati al di fuori dell’esercizio di impresa.

OPPORTUNITÀ

Sostenere l’economia reale italiana in modo stabile e duraturo, partecipando al trend di lungo periodo di valorizzazione del tessuto produttivo italiano

VANTAGGI FISCALI

Esenzione dalla tassazione sui redditi finanziari generati dall’investimento, se il PIR è detenuto per almeno 5 anni

DIVERSIFICAZIONE

Mantenere una rigorosa disciplina nella costruzione di portafoglio in ottica di lungo periodo, tramite incrementi scadenzati nel tempo, favorendone la diversificazione

Banca del Piemonte, per agevolare gli investimenti delle famiglie a sostegno della piccola-media impresa italiana e per supportare lo sviluppo dell’educazione finanziaria del nostro Paese (in termini di orizzonte temporale, diversificazione e di importanza dell’asset allocation), colloca per la propria clientela i fondi qualificati ai fini PIR disponibili presso le principali SGR presenti sul mercato italiano.

I PIR permettono di sostenere l’economia reale italiana in modo stabile e duraturo, partecipando al trend di lungo periodo di valorizzazione del tessuto produttivo italiano, affiancando l’evoluzione tecnologica e l’espansione all’estero delle imprese italiane sostenendole attraverso il mercato dei capitali.

É possibile realizzare un PIR semplicemente mediante la sottoscrizione di quote di OICR, che rispettino i vincoli di investimento stabiliti dalla normativa italiana.

L’obiettivo dei PIR è indirizzare il risparmio delle famiglie italiane a sostegno delle imprese nazionali, in particolare quelle di piccola e media dimensione e favorire la crescita dell’economia reale.

Composizione del PIR

Almeno il 70% deve essere investito in strumenti finanziari di emittenti italiani. Di questo 70% almeno il 30% (equivalente al 21% dell’investimento totale) è rappresentato da strumenti finanziari diversi da quelli inseriti nell’indice FTSE MIB o in altri indici equivalenti. Il restante 30% può essere investito in qualsiasi strumento finanziario.

Titolari

Ogni persona fisica può essere titolare di un solo PIR e ogni PIR non può avere più di un titolare.

Detenzione e vincoli di investimento

Gli strumenti finanziari in cui è investito il PIR devono essere detenuti per almeno 5 anni e non vi è un termine prestabilito per la durata del PIR. L’orizzonte temporale dello strumento è lungo in quanto i 5 anni decorrono dalla data di investimento delle quote per non il perdere il beneficio fiscale. Al termine del 5° anno possono essere disinvestite solo le quote investite il primo anno; pertanto la totalità del patrimonio investito  verrà riconosciuto in un periodo totale di 10 anni. Ciascuna persona fisica può investire al massimo 30.000 euro l’anno, entro un limite complessivo non superiore a 150.000 euro.

Prima dell’investimento si suggerisce di valutare con l’aiuto di un consulente di Banca del Piemonte, il profilo di rischio e le caratteristiche complessive del fondo/comparto Sicav prescelto e dì verificarne l’adeguatezza rispetto alla propria situazione finanziaria. agli obiettivi di investimento e all’esperienza nel campo degli investimenti in strumenti finanziari.

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