Consulta di Torino e Banca del Piemonte

069_180-banca

“La forza virale dell’arte e della cultura è un bene comune sul quale da trent’anni le aziende e gli enti soci di Consulta investono con senso di responsabilità e spirito di aggregazione – in una stretta collaborazione tra pubblico e privato- nella convinzione che i beni storico-artistici sono luoghi di identità, attorno ai quali è possibile costruire un concetto nuovo e dinamico di cittadinanza: appartenere a un luogo ben definito ed essere al tempo stesso universali come sono i beni culturali”, questa la mission della Consulta sintetizzata nelle parole della Presidente Adriana Acutis.

 

Da 30 anni la Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali si occupa di dare nuova linfa vitale alla cultura torinese e piemontese, da circa un anno Banca del Piemonte è entrata a far parte di questo ente unendosi, giorno dopo giorno, alla sua passione e dedizione assoluta nel sostenere e portare a compimento progetti di restauro e valorizzazione di capolavori artistici dal valore culturale, e non solo, inestimabile.

 

Stupinigi – Appartamento del Re (10.000 ore di restauro),Pietre preziose – opera di Giulio Paolini per dare nuova vita al Boschetto dei Giardini Reali, Venaria Reale – Fontana dell’Ercole, Torino – Mostra di Leonardo, Torino – restauro della Cappella della Sindone, Torino – evento Musei Reali, progetti didattici per le scuole di Torino e Provincia.

 

Sono solo alcuni dei progetti più recenti di cui, la Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali, si è fatta promotrice e finanziatrice con l’aiuto dei suoi, oramai, 32 Soci che continuano a crescere rapidamente e costantemente a riprova del forte spirito mecenatesco delle istituzioni cittadine.

 

Fiera di far parte di questo unicum italiano che è la Consulta, Banca del Piemonte, con grande orgoglio, rinnova il suo impegno e la sua partecipazione per l’anno a venire.

 

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale Consulta di Torino.