Distribuzione assicurativa
Registro Unico degli Intermediari
Banca del Piemonte S.p.A. con unico socio è iscritta al registro IVASS degli Intermediari Assicurativi e riassicurativi.
Numero iscrizione: D000058742, soggetta al controllo di IVASS.
Sezione: D - Banche, Intermediari finanziari, SIM e Poste Italiane - Divisione servizi di bancoposta
Data iscrizione: 19 febbraio 2007.Sede Legale Via Cernaia 7 - 10121 Torino.
Tel. 011-56521, Sito Internet bancadelpiemonte.it, E-mail info@bancadelpiemonte.it, PEC assicurazioni@postacert.bancadelpiemonte.it.
Reclami
Il contraente ha la facoltà, ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, di inoltrare reclamo per iscritto a Reclami Via Cernaia 7, 10121 Torino, alla mail reclami@bancadelpiemonte.it, all’indirizzo di posta elettronica certificata reclami@pecbancadelpiemonte.it, via Fax al n. 011/531280 e/o mediante le modalità descritte nel DIP aggiuntivo relativo al prodotto assicurativo o nel sito internet dell’impresa di assicurazione. Qualora il contraente non dovesse ritenersi soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte della Banca del Piemonte S.p.A o dell’impresa Assicurativa entro il termine di legge, ha la facoltà di rivolgersi all’IVASS o alla Consob e di avvalersi di altri eventuali sistemi alternativi di risoluzione delle controversie previsti dalla normativa vigente indicati nei DIP aggiuntivi consegnati prima della sottoscrizione del contratto.
Imprese per conto delle quali Banca del Piemonte distribuisce prodotti assicurativi
Banca del Piemonte agisce in nome e per conto della compagnia Italiana Assicurazioni S.p.A. in forza di contratto di distribuzione.
Banca del Piemonte agisce in nome e per conto della compagnia Helvetia Vita S.p.A. in forza di contratto di distribuzione.
Banca del Piemonte distribuisce il contratto delle Compagnie Assicurative AXA France VIE S.A. e AXA France IARD S.A. (Compagnie del Gruppo AXA) sulla base di un accordo di collaborazione orizzontale, stipulato ai sensi dell’art. 22, comma 10, del d.l. n 179/2012, convertito dalla l. n. 221/2012 con il broker assicurativo Asfalia Prime Broker S.r.l., con sede in Piazza De Gasperi, 12/16, 21047 Saronno (VA), iscritto al RUI con il n. B000311562.
Banca del Piemonte distribuisce il contratto delle Compagnie Assicurative Cardif Assurance Vie e Cardif Assurances Risques Divers (Compagnie del Gruppo BNP Paribas) sulla base di un accordo di collaborazione orizzontale, stipulato ai sensi dell’art. 22, comma 10, del d.l. n 179/2012, convertito dalla l. n. 221/2012 con con Avvera S.p.A., con sede in Via Mirabello, 2, 42122 Reggio Emilia (RE), iscritta al RUI con il n. D000629284.
Aggiornamento del regolamento ivass n. 41/2018 in materia di diritto all’oblio oncologico - provvedimento ivass n. 169/2026 in attuazione della legge n. 193 del 7/12/2023
Emanato lo scorso 15 gennaio 2026 e successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 gennaio 2026, il Provvedimento n. 169 dell’IVASS integra le disposizioni previste in materia di Oblio Oncologico. Per “diritto all'oblio oncologico” si intende il diritto delle persone guarite da una patologia oncologica di non dover fornire informazioni o subire indagini in merito alla propria condizione patologica pregressa, in caso di stipula o di rinnovo di contratti relativi a servizi finanziari o assicurativi.
La legge n. 193/2023 ha introdotto il divieto, per le imprese di assicurazione e per i distributori, di richiedere informazioni sullo stato di salute di soggetti già affetti da patologie oncologiche, trascorso un periodo di almeno dieci anni dalla conclusione del trattamento attivo, in assenza di recidive o ricadute. Tale periodo è ridotto a cinque anni per patologie insorte prima del ventunesimo anno di età.
La medesima disciplina prevede altresì il divieto di utilizzare le informazioni sanitarie eventualmente già acquisite ai fini della valutazione del rischio o della determinazione delle condizioni contrattuali, qualora nel frattempo siano maturati i requisiti per l’esercizio del diritto all’oblio oncologico.
Successivamente all’emanazione della legge, sono stati pubblicati due Decreti del Ministero della Salute relativi ai termini ridotti per alcune patologie oncologiche (22 marzo 2024) e alle forme e modalità di certificazione del diritto all’oblio oncologico (30 luglio 2024).
Con il nuovo Provvedimento n. 169/2026, IVASS interviene sui Regolamenti nn. 40 e 41 del 2018, al fine di rafforzare la trasparenza e la tutela dei consumatori e di garantire alle persone guarite da una malattia oncologica l’accesso alle polizze senza subire discriminazioni.
Per rendere il diritto effettivo ed informare la clientela l’istituto ha chiesto alle Compagnie di adeguare la documentazione contrattuale e precontrattuale entro il 10 febbraio 2026, ovvero dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del Provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Italiana Assicurazioni S.p.A.
-Rendiconto riepilogativo della gestione separata al 31/12/2024
-Rendiconto riepilogativo della gestione separata al 31/12/2023
-Rendiconto riepilogativo della gestione separata al 31/12/2022
-Rendiconto riepilogativo della gestione separata al 31/12/2021
-Rendiconto riepilogativo della gestione separata al 31/12/2020