- 26 Ottobre 2026
Vittorio Venesio, banchiere e uomo di cultura Una serata per celebrare il centenario della sua nascita (1926 – 2026)
“Celebrare il centenario della nascita di mio padre Vittorio con un concerto è, per me, un modo naturale per sentirlo ancora presente, vicino a noi” – Camillo Venesio, Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca del Piemonte, Socio fondatore e Vicepresidente Fondazione Venesio.
In occasione del centenario della nascita di Vittorio Venesio, Fondazione Venesio insieme a Banca del Piemonte dedicano un momento in ricordo di una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita bancaria, civile e culturale del territorio piemontese.
Nato a Torino il 23 aprile 1926, Vittorio Venesio apparteneva a una famiglia fortemente legata al Piemonte e alla sua storia.
Nel solco dei valori trasmessi dal padre Camillo — rigore, responsabilità e attenzione concreta alle persone e al territorio — seppe interpretare il ruolo di banchiere con visione e misura. Nel 1978 fu protagonista della fusione tra la Banca Anonima di Credito e la Banca di Casale e del Monferrato, da cui nacque Banca del Piemonte: un passaggio decisivo, costruito con lungimiranza e senso di continuità.
Accanto all’impegno professionale, Vittorio Venesio coltivò una profonda sensibilità culturale. La storia contemporanea, la musica, il cinema e la letteratura furono per lui strumenti di conoscenza e partecipazione attiva alla vita. Il suo contributo alla nascita del Museo Nazionale del Cinema di Torino e la sua amicizia con Carlo Fruttero testimoniano un’intelligenza curiosa, riservata e autenticamente aperta al dialogo.
Il progetto commemorativo, previsto il 12 novembre 2026 al Centro Congressi Lingotto di Torino, comprende un ritratto biografico attraverso archivi e testimonianze, un momento conviviale e la partecipazione al concerto della Chamber Orchestra of Europe in collaborazione con Lingotto Musica ETS.
Un omaggio sobrio e sentito a un uomo che ha saputo unire cultura, responsabilità e servizio.


