Accordo tra ABI e Associazioni dei consumatori del 31 marzo 2015 per la sospensione del credito alle famiglie

A seguito del perdurare della situazione di debolezza dell’economia italiana l’ABI e 10 Associazioni dei Consumatori hano siglato il 31 marzo 2015 un accordo per la sospensione della quota di capitale del credito alle famiglie.

In particolare, entro il 31 dicembre 2017 possono richiedere la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale dei finanziamenti al consumo di durata superiore a 24 mesi, i consumatori che si trovino in difficoltà al verificarsi di determinati eventi occorsi nei 2 anni precedenti alla presentazione della richiesta di sospensione.

Possono richiedere la sospensione, per 12 mesi del pagamento della quota capitale, anche i mutuatari titolari dei mutui garantiti da ipoteche su immobili adibiti ad abitazione principale, nei soli casi di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni anche in attesa dell’emanazione di provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito (ad es. Cig, Cigs, i cosiddetti ammortizzatori sociali in deroga etc.).

Altri eventi sono ricompresi nel Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa.

 

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