Ad ogni sorso rispettiamo l’ambiente ed il nostro futuro

I dipendenti di Banca del Piemonte sono invitati ad utilizzare la borraccia per limitare il consumo della plastica usa e getta e salvaguardare l’ambiente.

 

Per salvaguardare l’ambiente non si può più aspettare.

 

Con un po’ di anticipo, per Natale tutti i dipendenti BP hanno ricevuto in regalo una bellissima borraccia logata BP con l’invito ad utilizzarla, sul lavoro e nel tempo libero, per ridurre il consumo della plastica usa e getta e contribuire quindi a ridurre l’inquinamento.

 

Banca del Piemonte è da sempre molto attenta all’ambiente ed al consumo e allo smaltimento consapevole delle materie utilizzate.

 

Il consumo della plastica, come tutti sappiamo, è diventato negli ultimi anni un’emergenza mondiale poiché, secondo le Nazioni Unite, più di 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli Oceani. Se il fenomeno non subirà rapidamente un brusco arresto si stima che, nel 2050, nel mare ci sarà più plastica che pesci con conseguenze catastrofiche per la vita di ognuno di noi.

 

Alcuni dati

Con l’arricchimento dei paesi in via di sviluppo, a partire dagli anni ’80 il consumo dell’acqua in bottiglia è aumentato vertiginosamente.

 

Come dimostrano i dati del The Ocean Conservancy l’uso dell’acqua in bottiglia è una delle cause più rilevanti dell’inquinamento degli Oceani.

 

In Europa l’Italia è al primo posto e al terzo nel Mondo per consumo di bottiglie in plastica: non solo per praticità, ma perché gli italiani si sentono più sicuri a bere dalle bottiglie confezionate piuttosto che dal rubinetto.

 

Nel 2018 erano 320mila le tonnellate di bottiglie di acqua minerale in Pet (stima di Corepla) e quelle che non sono state recuperate, ma disperse nell’ambiente arrivano a 30mila tonnellate. Ovvero l’1,3% degli imballaggi di plastica immessi al consumo nel nostro Paese, che si avvicinano a 2,3 milioni di tonnellate.*

 

Se pensiamo che per produrre 1 kg di plastica Pet servono in media 2 kg di petrolio, si fa in fretta a capire che sono davvero considerevoli le quantità di petrolio utilizzate per soddisfare questo bisogno così come il relativo consumo di CO2  ed il conseguente danno per l’ambiente che ci circonda.

 

Come ridurre l’inquinamento

Questa produzione non è sostenibile e sono molti oggi i programmi per ridurre la plastica in circolazione.

 

Entro il 2021, come sappiamo, l’Unione Europea ha vietato la plastica usa e getta portando, entro il 2025, ad un riciclo delle bottiglie di plastica del 90%.

 

Perché la borraccia?

Banca del Piemonte ha a cuore l’ambiente, ma anche e soprattutto la salute dei suoi dipendenti.

 

Utilizzare una borraccia al posto delle bottiglie di plastica è preferibile poiché quest’ultime, nel lungo periodo possono rappresentare un rischio per la salute perché, ad alte temperature o se riutilizzate, rilasciano sostanze nocive nel liquido al loro interno. In più, ed è questa la ragione più preoccupante, la proliferazione dei batteri all’interno della bottiglia riutilizzata.

 

La borraccia ecosostenibile, contrariamente alla bottiglia in plastica contenente Pet, è utilizzabile per un tempo lunghissimo, non rilascia sostanze tossiche a contatto con l’acqua ed è riciclabile al 100% . In più è comodamente lavabile e disinfettabile dopo ogni utilizzo, contrariamente alla bottiglia di plastica che già solo per la sua conformazione fisica non permette di essere lavata agevolmente.

 

L’utilizzo delle borraccia da parte della Famiglia di Banca del Piemonte è uno dei tanti piccoli passi quotidiani da compiere ogni giorno per salvare il nostro Pianeta, la nostra Terra, la nostra unica casa.

 

 *Fonte La Repubblica