Privati, Imprese - 27 Maggio 2026
Camillo Venesio scrive su Il Sole 24 Ore: “È tempo di semplificare le norme europee per sostenere competitività e biodiversità bancaria”
Nel suo editoriale dedicato al futuro della regolamentazione bancaria europea, il nostro Amministratore Delegato nonché Vicepresidente ABI Camillo Venesio richiama l’urgenza di una semplificazione normativa che consenta alle banche europee di competere in modo più efficace in un contesto globale sempre più sfidante.
Il Vicepresidente ABI sottolinea come l’attuale quadro regolatorio europeo, pur nato con obiettivi condivisibili, abbia prodotto nel tempo sovrapposizioni, complessità e oneri sproporzionati, soprattutto per le banche di minori dimensioni e per le PMI. Non si tratta, precisa, di invocare una deregolamentazione, ma di applicare concretamente il principio di proporzionalità e di eliminare gli elementi superflui che rallentano il sistema: “Deve subito essere chiaro che qui non auspico una deregolamentazione: ora che il settore bancario europeo è nuovamente solido e liquido, una tale scelta sarebbe poco saggia. Piuttosto, mi riferisco alla necessità di una semplificazione sostanziale e di una reale applicazione del principio di proporzionalità; la semplificazione dovrebbe puntare a razionalizzare le normative, eliminando – questa è la parola chiave – gli elementi superflui invece di aggiungerne altri.”
Un punto chiave dell’editoriale è la difesa della “biodiversità bancaria”: la presenza di banche diverse per dimensione e vocazione è un valore economico e sociale, particolarmente importante in Italia, dove le piccole imprese rappresentano il cuore del sistema produttivo.
Le 87 proposte avanzate dall’ABI vanno proprio in questa direzione: meno complessità, più efficienza e maggiore capacità di sostenere famiglie e imprese.
A supporto di questa visione, vengono richiamati studi di Banca d’Italia e del Comitato Interassociativo delle banche medio-piccole, che confermano il ruolo essenziale degli istituti territoriali nell’accesso al credito e nello sviluppo delle economie locali.
Secondo Venesio, il tempo delle analisi è finito: “Il tempo è prezioso, è una questione di competitività dell’industria bancaria europea, sappiamo cosa fare, ora dobbiamo abbattere il muro e passare ai fatti: in un ecosistema finanziario – ma anche industriale – sempre più globale, l’effetto cumulativo delle norme Ue rischia di indebolire in modo sostanziale la competitività e modificare le condizioni di parità in un momento in cui la concorrenza globale si sta intensificando rapidamente.”
La semplificazione normativa rappresenta oggi una leva decisiva per rafforzare la competitività del sistema bancario europeo e preservarne equilibrio ed efficienza.



