Banca del Piemonte è al tuo fianco per tutte le necessità connesse al Superbonus 110% e agli altri incentivi per lavori edilizi.

Il Decreto di Rilancio

 

Il Decreto Rilancio 34/2020 (diventato Legge 77/2020 il 19 maggio 2020) ha incrementato al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico, così come per specifici interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Queste nuove disposizioni, che consentono di fruire di una detrazione del 110% delle spese, si aggiungono a quelle già vigenti che disciplinano le detrazioni dal 50% al 90% delle spese spettanti per:

  • gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, in base all’articolo 16-bis del Tuir che include quelli di riduzione del rischio sismico – attualmente disciplinati dall’articolo 16 del Decreto Legge n. 63/2013
  • gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, in base all’articolo 14 del Decreto Legge n. 63/2013

L’altra importante novità introdotta dal Decreto Rilancio, è la possibilità generalizzata di optare per alternative interessanti alla fruizione diretta della detrazione, ovvero:

  • un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (“sconto in fattura”)
  • o la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante

 

Chi può beneficiare del Superbonus?

 

  • Persone fisiche , per lavori effettuati su singole unità immobiliari, limitatamente a un numero massimo di due unità immobiliari per ciascun beneficiario (proprietario, conduttore, ecc) non adibite ad attività d’impresa, arte o professione
  • Condomìni, per i lavori effettuati sulle parti comuni degli edifici
  • Istituti autonomi case popolari (IACP)
  • Cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa
  • Enti del terzo settore iscritti nei pubblici registri (ONLUS, Organizzazioni di volontariato, APS)
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, per i lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi

 

IMMOBILI

  • Parti comuni di edificio condominiale;
  • Singole unità immobiliari nel numero massimo di due per singolo proprietario.
    Sono escluse le categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (abitazioni in ville) e A9 (castelli e palazzi di eminente pregio, storico e artistico).

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Gli interventi “Trainanti”

 

Il Decreto Rilancio ha individuato come Trainanti ed eleggibili per avere diritto alla detrazione fiscale del 110% i seguenti interventi, individuati ai commi 1 e 4 dell’art. 119 Decreto Legge 34/2020. Eccoli nel dettaglio:

  • interventi di isolamento termico che interessano l’involucro dell’edificio (“cappotto”).

La detrazione in questo caso è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a:

– 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari

– 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari

– 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari

I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017.

  • interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di microgenerazione.

La detrazione in questo caso è così calcolata:

20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari

15.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari

  • interventi sugli edifici singoli e unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di microgenerazione.

La detrazione in questo caso è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smantellamento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

  • Interventi antisismici (sismabonus) di messa in sicurezza su edifici in zone sismiche 1, 2 e 3 anche se realizzati in un numero superiore alle due unità immobiliari.

La detrazione in questo caso è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 96.000 per unità immobiliare.

 

Gli interventi detti “Trainati”

È possibile usufruire del Superbonus 110% anche per i seguenti interventi “trainati” se realizzati congiuntamente con uno o più interventi “trainanti”. Eccoli nel dettaglio:

  • Interventi di efficientamento energeticoecobonus ordinario (articolo 14 del decreto legge n. 63/2013) relativo, ad esempio, ad interventi di sostituzione di infissi e serramenti, di coibentazione, di installazione di schermature solari e pannelli solari per la produzione di acqua calda, sostituzione di caldaie con impianti a condensazione o pompa di calore, di riqualificazione energetica, per ciascuno dei quali si applicano i limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici: installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica o l’installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo integrati per un ammontare complessivo delle spese non superiore a 48.000 euro per singola unità immobiliare (nel limite di 2.400 euro per KWh di potenza nominale o di 1.000 euro per Kwh di capacità di accumulato)
  • Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettriciinstallazione negli edifici di impianti appositi per consentire la ricarica dei veicoli elettrici per ammontare complessivo di spese non superiore a 3.000 euro

 

Requisiti per accedere alla detrazione del 110%?

L’accesso al Superbonus è subordinato al rispetto di determinati requisiti fondanti.

Upgrade energetico: Gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche o il conseguimento della classe energetica più alta possibile.

Prestazione energetica: Gli interventi devono rispettare i requisiti minimi sulle prestazioni energetiche degli edifici.

Attestato di Prestazione Energetica: È necessario il rilascio dell’Attestato di Prestazione Energetica pre e post intervento da un tecnico abilitato nella forma di dichiarazione asseverata.

Materiali: I materiali isolanti e gli impianti devono rispondere a specifici requisiti tecnici ed ambientali.

 

3 modalità di utilizzo del beneficio fiscale.

La detrazione del 110% può essere utilizzata in 3 modalità differenti:

Detrazione fiscale – E’ possibile beneficiare in dichiarazione dei redditi della detrazione fiscale delle spese sostenute ripartendola in 5 quote annuali di pari importo (entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi).

Cessione del credito – Cessione del credito d’imposta alla Banca, in cambio della liquidità per effettuare i lavori.

Sconto in fattura – Si può richiedere all’impresa che esegue i lavori, di avere uno sconto direttamente in fattura pari al massimo all’ammontare delle spese sostenute, in cambio della cessione del credito d’imposta. L’impresa può a sua volta cedere il credito di imposta alla Banca.

 

Altri bonus

Possono essere ceduti alla Banca anche crediti per altri interventi che non rientrano del 110%.

Bonus fiscali Detrazione Recupero Spesa massima per unità immobiliare
Sismabonus Miglioramento di una classe sismica 70% 5 anni 96.000€
Miglioramento di due classi sismiche 80% 5 anni 96.000€
Ecobonus Serramenti, infissi e schermature solari 50% 10 anni 120.000€
Caldaie a biomassa e a condensazione 50% 10 anni 60.000€
Pompe di calore, scaldacqua a pompa e generatori ibridi 65% 10 anni 46.000€
Collettori solari e coibentazione strutture 65% 10 anni 92.000€
Microgeneratori 65% 10 anni 154.000€
Fotovoltaico e sistemi di accumulo 50% 10 anni 48.000€
Colonnine di ricarica elettrica 50% 10 anni 3.000€
Ristrutturazione Ristrutturazione edilizia 50% 10 anni 96.000€
Facciate Pulitura, tinteggiatura e rinnovo elementi costitutivi facciata esterna 90% 10 anni Non applicabile

 

 

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Le nostre soluzioni

Per le famiglie,  Banca del Piemonte può acquistare il credito d’imposta generato dalle opere di ristrutturazione e riqualificazione e offrire un sostegno finanziario per l’esecuzione dei lavori.

Acquisto credito d’imposta

E’ possibile ottenere liquidità tramite la cessione del credito d’imposta senza dover attendere il recupero delle detrazioni fiscali tramite le quote annuali previste dalla normativa.

A quanto acquistiamo il credito d’imposta:

  • Superbonus 110%, recuperabile in 5 anni: 102 euro ogni 110 euro di credito fiscale (92,73% del valore nominale del credito d’imposta maturato)
  • Interventi diversi da superbonus 110% recuperabili in 5 anni: 90 euro ogni 100 euro di credito fiscale (pari al 90% del valore nominale del credito d’imposta maturato)
  • Interventi diversi da superbonus 110% recuperabili in 10 anni: 80 euro ogni 100 euro di credito fiscale (pari al 80% del valore nominale del credito d’imposta maturato)

L’acquisto del credito d’imposta avviene a seguito del corretto svolgimento delle opere (a fine lavori o a Stato Avanzamento Lavori – SAL). I SAL non possono essere più di due per intervento e ognuno deve riferirsi ad almeno il 30% dello stesso.

 

Acquisto credito d’imposta e sostegno finanziario per l’esecuzione dei lavori

E’ possibile cedere il credito d’imposta derivante da Superbonus 110% ed ottenere un finanziamento con apertura di credito in conto corrente per pagare gli interventi che danno diritto al beneficio fiscale. Le somme derivanti dalla cessione del credito d’imposta dovranno essere utilizzate per rimborsare il finanziamento.

Servizio gratuito di supporto ai clienti

Banca del Piemonte offre gratuitamente un servizio di accompagnamento in tutte le fasi del percorso, fornendo specifico supporto in merito ai singoli interventi e all’individuazione della documentazione da produrre in ciascuna fase (avvio dei lavori, stato avanzamento dei lavori, conclusione dei lavori), nonché un controllo progressivo della documentazione dal punto di vista fiscale in linea con la regolamentazione vigente, che può concludersi con il rilascio del “visto di conformità” (ove si tratti di interventi per cui lo stesso è richiesto dalle norme) e il trasferimento del credito di imposta maturato dal cassetto fiscale del Cliente a quello della Banca.

Dopo la manifestazione d’interesse presentata alla Banca attraverso apposita documentazione, il cliente potrà, con le proprie credenziali, accedere online ad un portale dedicato.

 

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Cessione del credito derivante da Ecobonus, Superbonus ed altri Bonus Fiscali

Prezzo d’acquisto dei crediti d’imposta relativi ad interventi rientranti nel Superbonus 110% con compensazione in 5 anni 102 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato

(pari al 92,73% del valore nominale del credito d’imposta maturato)

Prezzo d’acquisto dei crediti d’imposta relativi ad interventi diversi dal Superbonus 110% con compensazione in 5 anni 90 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato

(pari al 90% del valore nominale del credito di imposta maturato)

Prezzo d’acquisto dei crediti d’imposta relativi ad interventi diversi dal Superbonus 110% con compensazione in 10 anni 80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato

(pari all’80% del valore nominale del credito d’imposta maturato)

 

 

Fido in conto corrente per anticipo proventi derivanti dalla cessione di credito da Superbonus 110%

Importo totale del credito 100% dell’importo liquidabile dalla Banca a fronte del credito d’imposta ceduto.

Fatto salvo il merito creditizio del cliente

Durata del contratto di credito Massimo 18 mesi
Tassi di interesse applicati al contratto di credito Tasso    debitore    annuo    nominale    sulle    somme utilizzate (applicato annualmente).

Tasso straordinario (fido a scadenza): 2,50%

Commissione omnicomprensiva: corrispettivo per il servizio di disponibilità immediata fondi 0,00%
Tasso debitore applicato in presenza di sconfinamento extrafido Tasso    debitore    annuo    nominale    sulle    somme utilizzate extra-fido (applicato annualmente).

Tasso scoperto di mora: 2,50%

Commissione di istruttoria veloce per utilizzi extra-fido € 0,00
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Per le condizioni contrattuali della cessione del credito d’imposta e dei finanziamenti consultare i Fogli Informativi disponibili su www.bancadelpiemonte.it e in tutte le filiali della Banca. L’erogazione dei finanziamenti è subordinata all’approvazione della Banca. L’operazione di cessione del credito è soggetta a valutazione della Banca e subordinata all’avverarsi delle condizioni sospensive indicate nel contratto. Il servizio di raccolta, verifica, e certificazione della documentazione necessaria all’ottenimento del credito di imposta viene reso da consulenti fiscali esterni ed è facoltativo, non vincolante rispetto all’eventuale cessione alla Banca del credito di imposta. La formalizzazione di tale servizio avviene direttamente tra i consulenti fiscali e il cliente interessato, la Banca è del tutto estranea ed è quindi esclusa ogni sua responsabilità per le attività svolte dai consulenti fiscali.

Le nostre soluzioni

Per le imprese appaltatrici che hanno concordato lo sconto in fattura con i propri clienti (famiglie e condomini), Banca del Piemonte può acquistare il credito d’imposta e, in caso di necessità, finanziare il cantiere dall’inizio dei lavori fino alla sua conclusione.

Acquisto credito d’imposta

E’ possibile ottenere liquidità tramite la cessione del credito d’imposta senza dover attendere il recupero delle detrazioni fiscali tramite le quote annuali previste dalla normativa.

A quanto acquistiamo il credito d’imposta:

  • Superbonus 110%, recuperabile in 5 anni: 100 euro ogni 110 euro di credito fiscale (90,91% del valore nominale del credito d’imposta maturato)
  • Interventi diversi da superbonus 110% recuperabili in 5 anni: 90 euro ogni 100 euro di credito fiscale (pari al 90% del valore nominale del credito d’imposta maturato)
  • Interventi diversi da superbonus 110% recuperabili in 10 anni: 80 euro ogni 100 euro di credito fiscale (pari al 80% del valore nominale del credito d’imposta maturato)

L’acquisto del credito d’imposta avviene a seguito del corretto svolgimento delle opere (a fine lavori o a Stato Avanzamento Lavori – SAL). I SAL non possono essere più di due per intervento e ognuno deve riferirsi ad almeno il 30% dello stesso.

Acquisto credito d’imposta e finanziamento del cantiere

E’ possibile cedere il credito d’imposta derivante da Superbonus 110% ed ottenere un finanziamento con apertura di credito in conto corrente per sostenere le spese dei cantieri (pagamento stipendi dipendenti, acquisto materie prime…). Le somme derivanti dalla cessione del credito d’imposta dovranno essere utilizzate per rimborsare il finanziamento.

Servizio gratuito di supporto ai clienti

Banca del Piemonte offre gratuitamente un servizio di accompagnamento in tutte le fasi del percorso, fornendo specifico supporto in merito ai singoli interventi e all’individuazione della documentazione da produrre in ciascuna fase (avvio dei lavori, stato avanzamento dei lavori, conclusione dei lavori), nonché un controllo progressivo della documentazione dal punto di vista fiscale in linea con la regolamentazione vigente, che può concludersi con il rilascio del “visto di conformità” (ove si tratti di interventi per cui lo stesso è richiesto dalle norme) e il trasferimento del credito di imposta maturato dal cassetto fiscale del Cliente a quello della Banca.

Dopo la manifestazione d’interesse presentata alla Banca attraverso apposita documentazione, il cliente potrà, con le proprie credenziali, accedere online ad un portale dedicato.

 

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Cessione del credito derivante da Ecobonus, Superbonus ed altri Bonus Fiscali

Prezzo d’acquisto dei crediti d’imposta relativi ad interventi rientranti nel Superbonus 110% con compensazione in 5 anni 100 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato

(pari al 90,91% del valore nominale del credito d’imposta maturato

Prezzo d’acquisto dei crediti d’imposta relativi ad interventi diversi dal Superbonus 110% con compensazione in 5 anni 90 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato

(pari al 90% del valore nominale del credito di imposta maturato)

Prezzo d’acquisto dei crediti d’imposta relativi ad interventi diversi dal Superbonus 110% con compensazione in 10 anni 80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato

(pari all’80% del valore nominale del credito d’imposta maturato)

 

Fido in conto corrente per anticipo proventi derivanti dalla cessione di credito da Superbonus 110%

Importo totale del credito 50% dell’importo liquidabile dalla Banca a fronte del credito d’imposta ceduto.

Fatto salvo il merito creditizio del cliente.

Durata del contratto di credito Massimo 18 mesi
Tassi di interesse applicati al contratto di credito Tasso    debitore    annuo    nominale    sulle    somme utilizzate (applicato annualmente).

Tasso straordinario (fido a scadenza): 5,90%. Nel caso di imprese con rating di legalità riduzione della condizione del 10%

Commissione omnicomprensiva: Corrispettivo per il servizio di disponibilità immediata fondi 0,00%
Tasso debitore annuo nominale sulle somme utilizzate extra-fido (applicato annualmente). Scoperto di mora. Applicato per utilizzi eccedenti l’importo del fido concesso o nel caso di mancato pagamento degli interessi maturati 5,90%
 Commissione di istruttoria veloce per utilizzi extra-fido € 0,00
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Per le condizioni contrattuali della cessione del credito d’imposta e dei finanziamenti consultare i Fogli Informativi disponibili su www.bancadelpiemonte.it e in tutte le filiali della Banca. L’erogazione dei finanziamenti è subordinata all’approvazione della Banca. L’operazione di cessione del credito è soggetta a valutazione della Banca e subordinata all’avverarsi delle condizioni sospensive indicate nel contratto. Il servizio di raccolta, verifica, e certificazione della documentazione necessaria all’ottenimento del credito di imposta viene reso da consulenti fiscali esterni ed è facoltativo, non vincolante rispetto all’eventuale cessione alla Banca del credito di imposta. La formalizzazione di tale servizio avviene direttamente tra i consulenti fiscali e il cliente interessato, la Banca è del tutto estranea ed è quindi esclusa ogni sua responsabilità per le attività svolte dai consulenti fiscali.

Se il tuo condominio intende eseguire interventi di riqualificazione, Banca del Piemonte propone diverse soluzioni.

Sconto in fattura

Il tuo condominio può richiedere all’impresa che esegue i lavori, di avere uno sconto direttamente in fattura pari al massimo all’ammontare delle spese sostenute, in cambio della cessione del credito d’imposta.

Le imprese che effettuano i lavori e hanno acquisito il credito d’imposta, possono, a loro volta, portare in detrazione il credito oppure cederlo alla Banca.

Comat Servizi Energetici S.p.A.

Banca del Piemonte, ha stipulato un accordo con  Comat Servizi Energetici S.p.A., storica società torinese attiva nel mercato italiano dei servizi di efficientamento energetico.

La società offre servizi ed interventi, dedicati ai condomini, che consentono di beneficiare delle detrazioni fiscali introdotte dal Decreto Rilancio e delle detrazioni già previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Comat Servizi Energetici S.p.A. interviene contemporaneamente sull’involucro edilizio e sugli impianti, operando unitamente alla realizzazione di un cappotto termico, all’adeguamento energetico delle centrali termiche condominiali.

 

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