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Privati - 20 Gennaio 2022

Come richiedere un mutuo prima casa giovani

Avere una casa propria è un’aspirazione molto diffusa, in Italia in particolare. Da sempre. È lo è soprattutto per i giovani, che vogliono formare una nuova famiglia o andare a vivere da soli. Ma proprio i giovani sono quelli che normalmente hanno più difficoltà a comprare casa, se non si “fanno” un mutuo, cioè se non ottengono da una banca la somma indispensabile per l’acquisto del loro nuovo “nido”.

COS’E’ IL MUTUO PRIMA CASA GIOVANI

Il mutuo è un finanziamento erogato da un istituto di credito, un prestito, che il sottoscrittore si impegna a restituire in un arco di tempo piuttosto lungo e in rate periodiche, così da risultare sostenibile, cioè a portata del debitore, il quale quindi può rimborsarlo in misura confacente con il suo tenore di vita. L’importo della rata è costituito da una quota del capitale ottenuto e dal tasso di interesse, che può essere predeterminato (mutuo a tasso fisso) o calcolato rata per rata, secondo i parametri di riferimento (mutuo a tasso variabile). Il programma di estinzione del mutuo si chiama piano di ammortamento.

Il mutuo a tasso fisso comporta rate con tassi di interesse che non variano per tutta la durata dello stesso; mentre il mutuo a tasso variabile prevede che il tasso di interessa cambi in funzione dell’andamento di un parametro di mercato prestabilito. Il mutuo, però, può essere anche a rata costante, nel caso di tassi in diminuzione, la durata del mutuo si accorcia, in caso di tassi in aumento la durata del mutuo si allunga. Il tasso di interesse equivale al prezzo che il mutuatario è chiamato a pagare per il capitale ottenuto dalla banca alla quale si è rivolto.

COME FUNZIONANO I MUTUI AGEVOLATI PER GIOVANI UNDER 36?

Il mutuo prima casa giovani è un mutuo nuovo, con diverse agevolazioni, destinato a persone che non abbiano ancora compiuto i 36 anni e con Isee (indicatore della situazione economica equivalente) inferiore ai 40.000 euro. È nato con il Decreto Sostegni Bis del governo Draghi: prevede l’accesso prioritario al Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa e fino all’80% della quota capitale del mutuo concesso. In questo modo, lo Stato, offrendo garanzie agli istituti di credito che concedono mutui di importo superiore all’80% del prezzo d’acquisto, consentono di fatto ai giovani di acquistare la casa con minimo apporto di denaro.

Non solo: proprio al fine di favorire l’autonomia abitativa dei più giovani, il Decreto Sostegni Bis potenzia anche una serie di agevolazioni previste con il bonus prima casa. Fino al 31 dicembre 2022, infatti, ai giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni di età nell’anno in cui l’atto è rogitato e con Isee non superiore ai 40.000 euro l’anno spetterà: l’esenzione dall’imposta di registro; l’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale, un credito d’imposta pari all’ammontare dell’Iva corrisposta, se dovuta; l’esenzione dall’imposta sostitutiva, pari allo 0,25% dell’ammontare complessivo del mutuo.

In presenza dei requisiti di età e reddito, infatti, il Decreto Sostegni Bis ha previsto anche che, se si compra casa non da un privato ma da una impresa, all’acquirente spetta un credito d’imposta pari all’Iva pagata, da utilizzare per pagare altre imposte su atti successivi (come successioni o altre compravendite). In alternativa, il credito può essere inserito nella dichiarazione dei redditi per essere recuperato.
Un altro vantaggio del mutuo prima casa è il tasso calmierato, cioè il Teg-tasso effettivo globale del finanziamento non può essere superiore al Tegm-tasso effettivo globale medio pubblicato trimestralmente dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

IL FONDO DI GARANZIA PRIMA CASA

Istituito nel 2013, il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa è uno strumento finalizzato a migliorare all’accesso al credito bancario per l’acquisto della prima casa da parte dei giovani che, lavorando spesso con contratti precari, non hanno la possibilità di farlo. Il Fondo, finanziato dallo Stato, prevede, per specifiche categorie di mutuatari, il rilascio di garanzie statali. Questo significa che, se le rate del mutuo non vengono pagate, il Fondo potrà coprire fino all’80% della quota capitale ottenuto dal sottoscrittore, purché l’ammontare del finanziamento sia superiore all’80% del valore della casa.

REQUISITI PER RICHIEDERE IL MUTUO GIOVANI

Le condizioni per ottenere un mutuo prima casa giovani garantito dal Fondo statale fino all’80% del capitale sono: essere cittadini italiani o stranieri con permesso di soggiorno in Italia, avere meno di 36 anni e un Isee non superiore ai 40.000 euro (l’Isee attesta l’ammontare delle voci di “ricchezza” del proprio nucleo familiare e per ottenerlo basta rivolgersi a un Caf, fornendo i dati sui membri del nucleo, quelli sul reddito e il patrimonio mobiliare e immobiliare). Inoltre, occorre non essere proprietari di altri immobili a uso abitativo, il mutuo richiesto non può essere superiore a 250.000 euro ed è utilizzabile solo per l’acquisto della prima casa. Così come è esclusa la possibilità di usufruire del fondo nel caso di abitazioni di categoria A1, A8, A9 e case di lusso.

Il vincolo legato al reddito vale anche in caso di acquisto da parte di due persone conviventi i cui Isee siano per entrambi inferiori ai 40.000 euro. Esempio: se ad acquistare la prima casa è una coppia, per poter usufruire delle agevolazioni, è necessario che entrambi abbiano un Isee inferiore ai 40.000 euro (anche se la somma dei due supera il limite, l’agevolazione verrà concessa). Se, invece, uno dei due avesse un Isee inferiore a 40.000 euro e l’altro superasse questa soglia, l’unico ad aver diritto all’agevolazione sarebbe quello con Isee inferiore ai 40.000 euro per la sua quota.

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COME RICHIEDERE MUTUO PRIMA CASA GIOVANI

Per richiedere il mutuo garantito dallo Stato fino all’80% del capitale bisogna presentare la domanda alla banca convenzionata alla quale ci si rivolge e compilare il modulo messo a disposizione sul sito di Consap o del Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Una volta inseriti i propri dati anagrafici e aver dichiarato di possedere i requisiti richiesti per accedere al Fondo di Garanzia, si dovrà presentare alla banca il modulo firmato e corredato di documento di identità e dichiarazione Isee. Presentata la richiesta alla banca, questa inoltrerà i documenti al Consap che, entro 20 giorni, comunicherà alla banca l’ammissione al Fondo. A quel punto, entro 90 giorni, la banca, a sua volta, segnalerà al Consap i dettagli del mutuo erogato o la sua mancata accensione.

Può richiedere un mutuo under 36 anche chi si trova in stato di disoccupazione o di precariato, come chi non ha un lavoro a tempo indeterminato, i liberi professionisti e coloro che hanno un contratto di lavoro atipico.

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ADESSOpuoi CASA IL MUTUO GIOVANI DI BANCA DEL PIEMONTE

“ADESSO puoi CASA”. È così che si chiama il mutuo giovani della Banca del Piemonte con il Fondo di Garanzia Prima Casa. Consente di ottenere dalla Banca fino al 100% del valore dell’immobile da acquistare, che però, come previsto dal Decreto Sostegni Bis, non può essere superiore ai 250.000 euro. I requisiti per avere il mutuo giovani della Banca del Piemonte sono gli stessi richiesti per il Fondo di Garanzia Prima Casa.
Certamente è una grande opportunità per i giovani con meno di 36 anni che, con questo mutuo, possono esaudire il sogno di una casa propria. Lo conferma anche il fatto che alla fine dell’anno scorso risultavano presentate già oltre 46mila domande di mutuo Giovani Prima Casa. E, fra l’altro, le agevolazioni sono state prorogate fino al 31 dicembre 2022.

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. La richiesta di mutuo è soggetta a valutazione ed approvazione da parte della Banca. Per tutte le condizioni si prega di fare riferimento alle Informazioni generali sul credito immobiliare offerto a consumatori “ADESSOpuoi CASA” disponibile presso le filiali della Banca e sul sito www.bancadelpiemonte.it alla sezione Trasparenza – Mutui Ipotecari Privati.

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