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Gli ultimi aggiornamenti

Filiali

Iniziative a supporto delle famiglie

Iniziative a supporto delle imprese

Orario filiali:

Filiale Sede di Torino, Via Cernaia, 7 – 10121 Torino | Operazioni di sportello e attività di consulenza: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:00

 

Filiale di Milano, Foro Buonaparte, 10N01 – 20121 Milano | Operazioni di sportello: dal lunedì al venerdì dalle 9:05 alle 13:45 – Attività di consulenza: dalle 9:05 alle 13:45 e dalle 15:00 alle 16:35

 

Altre filiali | Operazioni di sportello: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30 – Attività di consulenza: dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 14:45 alle 16:00

 

Per le attività di consulenza è gradito l’accesso su appuntamento.
Ai sensi dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 28 aprile 2022 per accedere ai locali della filiale, è raccomandato l’uso della mascherina di protezione delle vie respiratorie.

 

Ti ricordiamo che puoi verificare il saldo e i movimenti del tuo conto ed effettuare tantissime operazioni bancarie tramite PC, smartphone, tablet e telefono. Puoi inoltre prelevare, verificare il saldo e i movimenti del tuo conto e fare pagamenti anche attraverso gli ATM presso le nostre filiali.

Iniziative a supporto delle famiglie

Sospensione delle rate del mutuo

Misura di sostegno per le famiglie in particolari condizioni di difficoltà – attiva tramite il Fondo Solidarietà mutui prima casa (Fondo Gasparrini) – che negli ultimi due anni è stata rafforzata da alcuni interventi legislativi* volti a contenere gli effetti dell’emergenza Covid 19.

Scopri di più.

Accesso alla prima casa da parte dei giovani under 36 (Decreto Sostegni - bis)

l DL 25 maggio 2021, n.73, c.d. Decreto Sostegni-bis, contiene una serie di disposizioni volte ad agevolare, fino al 31 dicembre 2022, l’accesso alla prima casa da parte dei giovani under 36, sia mediante elevazione all’80% della garanzia concedibile dal Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, sia mediante cancellazione dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, oltre al taglio dell’imposta sostitutiva sul mutuo.

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Iniziative a supporto delle imprese

Finanziamenti garantiti da garanzia SACE

Il DL Aiuti prevede la possibilità per SACE S.p.A. di concedere garanzie fino al 31 dicembre 2022, in conformità alla normativa europea in tema di aiuti di Stato, in favore di banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, per finanziamenti sotto qualsiasi forma alle suddette imprese.

SACE S.p.A. è una società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, specializzata nell’assicurazione del credito, nella protezione degli investimenti e nelle garanzie finanziarie.

A chi sono rivolti
Imprese con sede in Italia in possesso dei seguenti requisiti:

– non identificate come aziende in difficoltà al 31 gennaio 2022 ai sensi dei regolamenti Europei
– che alla data della richiesta di garanzia, non presentino esposizioni classificate come sofferenze ai sensi della vigente disciplina di regolamentazione strutturale e prudenziale come da ultimo flusso di ritorno disponibile alla data della richiesta stessa
– che non siano soggette alle sanzioni adottate dall’Unione europea, comprese quelle specificamente indicate nei provvedimenti che comminano tali sanzioni, non siano possedute o controllate da persone, entità o organismi oggetto di tali sanzioni, e ove operino nei settori industriali oggetto delle sanzioni adottate dall’Unione europea, la concessione del finanziamento e il rilascio della garanzia, non pregiudichino gli obiettivi delle sanzioni in questione
– che non controllino direttamente o indirettamente, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, una società residente in un paese o in un territorio non cooperativo a fini fiscali, ovvero che non siano controllate, direttamente o indirettamente, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, da una società residente in un paese o in un territorio non cooperativo a fini fiscali, da intendersi quale una delle giurisdizioni individuate nell’allegato I della lista UE delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali del Consiglio dell’Unione Europea

Tipologia e caratteristiche dei finanziamenti ammessi alla garanzia
Sono ammessi a garanzia nuovi finanziamenti che abbiano le seguenti caratteristiche:

– erogati sino al 31 gennaio 2023 (erogazione entro 30 gg dalla ricezione della garanzia che può arrivare entro il 31 dicembre 2022)
– erogati in un’unica soluzione su un conto corrente dedicato dell’impresa richiedente, su cui potranno transitare esclusivamente i flussi monetari relativi al finanziamento (nel caso in cui il beneficiario abbia già un conto dedicato per le precedenti garanzie Italia, dovrà comunque aprirne uno nuovo dedicato a tale operazione)
– destinati a sostenere costi del personale, investimenti (escluse le acquisizioni di partecipazioni societarie) o capitale circolante per stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia, fermo restando l’impegno da parte delle imprese beneficiarie a mantenere in Italia la parte sostanziale della produzione; a sostenere le esigenze di liquidità delle società che svolgono l’attività di stoccaggio di gas naturale; sostenere le esigenze di liquidità delle società ad alto consumo energetico che gestiscono stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale, come individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 10, comma 1, del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51; possono essere altresì destinati anche all’allungamento della durata fino a 8 anni, nell’ambito di operazioni di estensione, di finanziamenti aventi durata non superiore a 6 anni e già garantiti da Garanzia SupportItalia, e per i quali viene richiesta la pari estensione della garanzia stessa
– durata totale non superiore a 8 anni (in ogni caso non eccedente il termine del 31 dicembre 2030)
– periodo di preammortamento esteso dalla Legge n. 40 del 5 giugno 2020 fino a 36 mesi (comprensivo del preammortamento tecnico necessario per allineare la scadenza delle rate al primo trimestre solare successivo alla data di erogazione del finanziamento); non sono ammessi preammortamenti di durata rappresentata da frazione di anno ma solo per multipli di 3 mesi
– piano di ammortamento italiano con rata a quota capitale costante
– periodicità di pagamento delle rate trimestrale (fine trimestre solare)
– limite di importo il valore più alto tra: – il 15% del fatturato annuo totale medio degli ultimi 3 esercizi conclusi della singola azienda o di gruppo (in presenza di bilancio consolidato con esclusivo riferimento alle società con sede in Italia) come risultante dal bilancio ovvero dalla dichiarazione fiscale. Qualora l’impresa beneficiaria abbia iniziato la propria attività successivamente al 31 dicembre 2019, si fa riferimento al fatturato annuo totale medio degli esercizi effettivamente conclusi, come risultante dai relativi bilanci approvati ovvero dalle dichiarazioni fiscali ovvero dai dati certificati dal legale rappresentante dell’Impresa Beneficiaria se questa non ha ancora approvato l’ultimo bilancio; – oppure il 50% dei costi sostenuti per fonti energetiche nei 12 mesi precedenti la richiesta di finanziamento

Tipologia e caratteristiche della garanzia SACE
La garanzia SACE è una garanzia a prima richiesta, esplicita, irrevocabile ed avente per oggetto il rischio di mancato rimborso dei finanziamenti concessi.

L’impresa che beneficia della garanzia (e i loro gruppi di appartenenza):
– non può distribuire dividendi né riacquistare azioni proprie nel corso del 2020 (come introdotto dalla Legge n. 40 del 5 giugno 2020 nel caso in cui l’impresa abbia già distribuito dividendi o riacquisto azioni al momento della richiesta di garanzia, l’impegno deve essere assunto per i successivi 12 mesi.)
– assume l’impegno a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali

L’ottenimento di eventuali altre garanzie sulla porzione di finanziamento non garantita da SACE, si intenderanno automaticamente estese anche a beneficio di SACE in relazione alla porzione garantita.

La garanzia SACE avrà le seguenti percentuali di copertura:
– 90% dell’importo del finanziamento per imprese con meno di 5 mila dipendenti in Italia e fatturato fino a 1,5 miliardi alla data di richiesta del finanziamento
– 80% dell’importo del finanziamento per imprese con più di 5 mila dipendenti o con fatturato superiore a 1,5 miliardi ma inferiore a 5 miliardi
– 70% per le imprese che superano i 5 miliardi di fatturato

Se l’impresa fa parte di un gruppo, ai fini dell’individuazione della percentuale di cui sopra si farà riferimento ai valori su base consolidata.

Le commissioni annue dovute dalle imprese a SACE per il rilascio della garanzia sono riconosciute a SACE attraverso la Banca e sono calcolate in rapporto all’importo garantito come segue:
– per i finanziamenti aventi durata fino a 6 anni concessi alle PMI, sono calcolate in rapporto alla percentuale garantita della quota capitale outstanding a ciascun trimestre solare di riferimento: a) 25 punti base per il primo anno, b) 50 punti base per il secondo e il terzo anno, c) 100 punti base per il quarto, il quinto e il sesto anno
– o per i finanziamenti aventi durata fino a 6 anni concessi ad imprese beneficiarie diverse dalle PMI, sono calcolate in rapporto alla percentuale garantita della quota capitale outstanding a ciascun trimestre solare di riferimento: a) 50 punti base per il primo anno, b) 100 punti base per il secondo e il terzo anno, c) 200 punti base per il quarto, il quinto e il sesto anno
– o per i finanziamenti aventi durata superiore a 6 anni e fino a 8 anni concessi alle PMI, sono calcolate in rapporto alla percentuale garantita della quota capitale outstanding a ciascun trimestre solare di riferimento: a) 75 punti base per il primo anno, b) 100 punti base per il secondo e il terzo anno, c) 150 punti base per il quarto, il quinto e il sesto anno, d) 250 punti base per il settimo e ottavo anno
– o per i finanziamenti aventi durata superiore a 6 anni e fino a 8 anni concessi ad imprese beneficiarie diverse dalle PMI, sono calcolate in rapporto alla percentuale garantita della quota capitale outstanding a ciascun trimestre solare di riferimento: a) 100 punti base per il primo anno, b) 150 punti base per il secondo e il terzo anno, c) 250 punti base per il quarto, il quinto e il sesto anno, d) 350 punti base per il settimo e ottavo anno

Quali moduli servono?
Documentazione presente sul sito SACE 
– autocertificazione antimafia
– ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia e/o dati certificati (progetto di bilancio, integrato di situazione patrimoniale, economica e finanziaria aggiornata con gli elenchi delle esposizioni già in essere con il ceto bancario e dei debiti scaduti da oltre 90 giorni)

Il Foglio Informativo è disponibile presso le Filiali e sul sito www.bancadelpiemonte.it sezione Trasparenza.

Anche a distanza, il tuo Gestore e/o la Filiale rimangono a disposizione per informazioni relative alle richieste, per verificare i requisiti di ammissibilità e per valutare insieme tutte le opzioni che la normativa “emergenziale” offre alla tua impresa.

Open Banking Alliance

Banca del Piemonte e Banca di Asti prendono parte all’operazione Open Banking Alliance lanciata a giugno da Banco Desio e Credimi, azienda fintech leader europeo del finanziamento digitale alle imprese, al fine di liberare ulteriori 30 milioni di euro per la ripresa delle PMI italiane, che vanno ad affiancarsi ai 50 milioni stanziati da Banco Desio.

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Banca del Piemonte
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