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Amore, potere e sconfitta: Shakespeare preso in parola L’editoriale di Camillo Venesio su La Stampa

Amore, potere e sconfitta: Shakespeare preso in parola L’editoriale di Camillo Venesio su La Stampa

Un viaggio nell’opera di William Shakespeare per rileggere, attraverso le parole del Bardo, temi universali e ancora straordinariamente attuali: il potere, la leadership, il rischio, la responsabilità e l’amore.

Nell’editoriale “Amore, potere e sconfitta: Shakespeare preso in parola”, Camillo Venesio riflette sull’attualità del grande drammaturgo inglese, mostrando come le sue opere continuino a offrire spunti preziosi per comprendere il presente e le dinamiche che caratterizzano la vita personale, professionale e sociale.

Cosa può ancora dirci Shakespeare?

Molto, soprattutto se lo si osserva attraverso la sua straordinaria capacità di raccontare l’esperienza umana. Come evidenzia Camillo Venesio, Shakespeare non parla soltanto di re, battaglie o intrighi, ma delle passioni, delle fragilità e delle virtù che accompagnano ogni individuo: dalla fedeltà al coraggio, dalla pazienza all’amore, fino al perdono.

Attraverso alcune delle sue opere più celebri emerge una riflessione che attraversa i secoli e continua a interrogare anche il nostro tempo.

Il potere e la sua caducità

Da Riccardo III a Macbeth, Shakespeare racconta la forza dell’ambizione, la ricerca del potere e le conseguenze delle scelte compiute per ottenerlo. Ma ricorda anche che il potere è, per sua natura, temporaneo e che ogni ascesa porta con sé il rischio della caduta.

Una riflessione che risuona ancora oggi, soprattutto per chi ricopre ruoli di responsabilità e si confronta quotidianamente con decisioni complesse e con le conseguenze che ne derivano.

Decisioni, strategie e rischio

Nelle parole dei suoi personaggi si possono ritrovare temi che appartengono anche al mondo dell’economia e della gestione: la distanza tra sapere quale sia la scelta giusta e riuscire a realizzarla, la necessità di affrontare l’incertezza e l’importanza di considerare non soltanto i rischi prevedibili, ma anche quelli inattesi.

Una lezione che conserva tutta la sua attualità: pianificare e avere una strategia sono fondamentali, ma altrettanto importante è saper leggere il contesto e adattare le proprie decisioni alle circostanze.

La forza delle relazioni

Nelle opere di Shakespeare trovano spazio anche l’amore, il perdono e la capacità di ricominciare. Dall’amore filiale a quello non corrisposto, dalla fedeltà alla comprensione dell’altro, emerge una riflessione profonda sulle relazioni umane e sul loro ruolo nella costruzione della nostra identità.

È forse proprio qui che Shakespeare raggiunge la sua maggiore universalità: nella capacità di raccontare ciò che accomuna gli esseri umani, al di là del tempo e delle differenze.

L’editoriale di Camillo Venesio è quindi un invito a rileggere il presente attraverso lo sguardo di uno dei più grandi interpreti dell’animo umano, riscoprendo nelle sue parole strumenti ancora utili per comprendere il mondo e le nostre scelte.

 

Banca del Piemonte al Salone Auto Torino 2026 insieme ad ASI

Banca del Piemonte al Salone Auto Torino 2026 insieme ad ASI

Banca del Piemonte e ASI insieme per Torino, dove storia, innovazione e passione continuano a incontrarsi.

Dall’11 al 13 settembre Torino torna a essere capitale dell’automobile con Salone Auto Torino 2026, la manifestazione open-air che porta nel cuore della città la storia, il presente e il futuro del mondo automotive.

Per tre giorni, dalle 9 alle 19, il centro di Torino si trasformerà in un grande percorso espositivo a cielo aperto e a ingresso gratuito, tra Piazza Castello, Piazzetta Reale, Corte d’Onore e Giardini dei Musei Reali.

Protagoniste dell’edizione 2026 saranno 47 Case automobilistiche, con novità di prodotto, anteprime, esposizioni e test drive gratuiti, insieme a importanti appuntamenti dedicati alla storia e al design dell’automobile.

Anche quest’anno Banca del Piemonte sarà presente al fianco di ASI – Automotoclub Storico Italiano, realtà di riferimento per la tutela e la valorizzazione del motorismo storico.

Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori e da un legame profondo con Torino: una città in cui la storia dell’automobile rappresenta non soltanto un’importante eredità industriale, ma un patrimonio di cultura, creatività, competenze e innovazione.

Essere parte di Salone Auto Torino significa per Banca del Piemonte contribuire alla valorizzazione di un evento capace di mettere in dialogo passato e futuro, raccontando l’evoluzione dell’automobile attraverso modelli iconici, design e nuove tecnologie.

Un appuntamento che parla anche del territorio e della sua capacità di continuare a innovare partendo dalla propria storia.

Banca del Piemonte e ASI insieme per Torino, dove storia, innovazione e passione continuano a incontrarsi.

Comunicato Stampa

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.

“Le banche non chiedono deregolamentazione, ma razionalizzazione”

“Le banche non chiedono deregolamentazione, ma razionalizzazione”

“No deregolamentazione, ma razionalizzazione e applicazione proporzionale delle normative per rilanciare la competitività in Europa.”

Lo ha detto Camillo Venesio, Vicepresidente ABI, Amministratore delegato e Direttore Generale Banca del Piemonte, intervenendo a Milano alla XXVI edizione del convegno “Supervision, Risks & Profitability”, incontro annuale promosso dall’Associazione Bancaria Italiana e organizzato da AbiServizi.

“È con convinzione che il mondo bancario sostiene la necessità della semplificazione che proceda attraverso una razionalizzazione delle normative che operi per sottrazione, eliminando gli elementi superflui invece di aggiungerne altri” ha osservato Venesio per poi aggiungere: “Non chiediamo una deregolamentazione: sarebbe imprudente ora che il settore bancario europeo è tornato solido e liquido. A tal proposito, l’ABI ha recentemente prodotto un documento, ora all’attenzione delle Autorità italiane ed europee, con 87 proposte concrete per semplificare e ridurre la complessità del quadro normativo e così raggiungere gli obiettivi di competitività e proporzionalità e permettere alle banche di supportare in modo sempre più efficiente famiglie e imprese”.  

 

Camillo Venesio, Vice Presidente ABI, Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca del Piemonte, a Milano alla XXVI edizione del convegno “Supervision, Risks & Profitability”

Camillo Venesio speaker a “Supervision, Risks & Profitability 2026”

Camillo Venesio speaker a “Supervision, Risks & Profitability 2026”

Camillo Venesio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca del Piemonte e Vicepresidente ABI, interverrà come speaker alla XXVI edizione di Supervision, Risks & Profitability, il principale appuntamento annuale dedicato ai temi della vigilanza europea, della gestione dei rischi e della redditività bancaria, in programma a Milano il 9 e 10 giugno 2026.

Promosso da ABI e organizzato da ABIEventi, in collaborazione con DIPO, l’evento rappresenta un momento di riferimento per il confronto sui temi chiave del settore finanziario, con particolare attenzione al risk management e al quadro regolamentare europeo.

Al centro dei lavori, le sfide legate alla compliance, alla sostenibilità della redditività e all’evoluzione dei rischi, in un contesto caratterizzato da requisiti normativi sempre più stringenti, innovazione tecnologica e nuovi scenari di mercato. L’iniziativa si propone di supportare banche e intermediari finanziari nello sviluppo di strategie capaci di coniugare crescita, solidità e innovazione.

Le due giornate costituiscono un’importante occasione di dialogo per gli operatori del sistema bancario e finanziario, chiamati ad affrontare uno scenario in continuo cambiamento.

In questo contesto, la partecipazione di Camillo Venesio — anche in qualità di Vicepresidente ABI — conferma l’impegno di Banca del Piemonte nel contribuire attivamente al dibattito sui temi strategici per il futuro del settore.

Confronto, condivisione e visione prospettica si confermano elementi chiave per affrontare con efficacia le sfide del mercato.

Camillo Venesio interverrà il 10 giugno alle ore 11:45, nella sessione parallela 4.3.

Scopri di più: https://supervision.abieventi.it/it
Consulta il programma completo:  https://supervision.abieventi.it/it/programma/agenda

Camillo Venesio scrive su Il Sole 24 Ore: “È tempo di semplificare le norme europee per sostenere competitività e biodiversità bancaria”

Camillo Venesio scrive su Il Sole 24 Ore: “È tempo di semplificare le norme europee per sostenere competitività e biodiversità bancaria”

Nel suo editoriale dedicato al futuro della regolamentazione bancaria europea, il nostro Amministratore Delegato nonché Vicepresidente ABI Camillo Venesio richiama l’urgenza di una semplificazione normativa che consenta alle banche europee di competere in modo più efficace in un contesto globale sempre più sfidante.

Il Vicepresidente ABI sottolinea come l’attuale quadro regolatorio europeo, pur nato con obiettivi condivisibili, abbia prodotto nel tempo sovrapposizioni, complessità e oneri sproporzionati, soprattutto per le banche di minori dimensioni e per le PMI. Non si tratta, precisa, di invocare una deregolamentazione, ma di applicare concretamente il principio di proporzionalità e di eliminare gli elementi superflui che rallentano il sistema: “Deve subito essere chiaro che qui non auspico una deregolamentazione: ora che il settore bancario europeo è nuovamente solido e liquido, una tale scelta sarebbe poco saggia. Piuttosto, mi riferisco alla necessità di una semplificazione sostanziale e di una reale applicazione del principio di proporzionalità; la semplificazione dovrebbe puntare a razionalizzare le normative, eliminando – questa è la parola chiave – gli elementi superflui invece di aggiungerne altri.”

Un punto chiave dell’editoriale è la difesa della “biodiversità bancaria”: la presenza di banche diverse per dimensione e vocazione è un valore economico e sociale, particolarmente importante in Italia, dove le piccole imprese rappresentano il cuore del sistema produttivo.

Le 87 proposte avanzate dall’ABI vanno proprio in questa direzione: meno complessità, più efficienza e maggiore capacità di sostenere famiglie e imprese.

A supporto di questa visione, vengono richiamati studi di Banca d’Italia e del Comitato Interassociativo delle banche medio-piccole, che confermano il ruolo essenziale degli istituti territoriali nell’accesso al credito e nello sviluppo delle economie locali.

Secondo Venesio, il tempo delle analisi è finito: “Il tempo è prezioso, è una questione di competitività dell’industria bancaria europea, sappiamo cosa fare, ora dobbiamo abbattere il muro e passare ai fatti: in un ecosistema finanziario – ma anche industriale – sempre più globale, l’effetto cumulativo delle norme Ue rischia di indebolire in modo sostanziale la competitività e modificare le condizioni di parità in un momento in cui la concorrenza globale si sta intensificando rapidamente.”

La semplificazione normativa rappresenta oggi una leva decisiva per rafforzare la competitività del sistema bancario europeo e preservarne equilibrio ed efficienza.

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