Home 2021 12

Come aprire un conto corrente online zero spese

Come aprire un conto corrente online zero spese

Il costante progresso tecnologico ha migliorato la vita di ciascuno di noi, fornendoci la possibilità di accedere ad una vasta gamma di servizi in modo semplice e flessibile. La tecnologia ha reso decisamente più semplice e conveniente l’approccio al mondo del risparmio, con la possibilità di poter aprire uno strumento indispensabile nella quotidianità di tutti i giorni, come il conto corrente online

Perchè aprire un conto online a zero spese da Banca del Piemonte

Quando si apre un conto corrente online è importante affidarsi ad un istituto di credito affidabile e sicuro come Banca del Piemonte, nato nel 1912 ed in grado di fornire un indice di solidità patrimoniale tra i più elevati nel sistema bancario italiano (CET1 al 31/12/20 pari al 17,5%). Una banca da sempre attenta ai valori etici, che pone le esigenze del cliente al centro del proprio operato ed è in grado di modulare la propria offerta in base alla necessità degli stessi. 

Banca del Piemonte, oggi, è in grado di offrire un conti correnti online a condizioni particolarmente vantaggiose, tra le migliori presenti nel mondo bancario, abbinate ad un internet banking dalla grafica moderna e di semplice e facile fruizione. Una interessante opportunità per gestire agevolmente i propri risparmi tramite il proprio smartphone, pc o tablet, ricevendo assistenza tramite l’esclusivo servizio “filiale online”. 

 

Cosa sapere prima di aprire un conto corrente online

Quando si apre un conto corrente online è opportuno valutare le condizioni a 360°, non fermandosi alla voce “canone mensile” o “spese di gestione”. Oltre alla internet banking, il conto corrente è il perno sul quale poggiano tutti gli strumenti elettronici di pagamento, diventati indispensabili nella vita di tutti i giorni, che in alcuni casi non sono inclusi gratuitamente nelle spese di gestione nel canone. 

Da valutare, inoltre, se sono presenti spese per l’esecuzione di bonifici bancari o per il prelievo di contanti presso tutti gli istituti di credito presenti sul territorio nazionale, che possono rappresentare un significativo aggravio di spese per il correntista. 

 

Come aprire un conto online Banca del Piemonte: le nostre soluzioni

Banca del Piemonte, conscia di tutta queste serie di esigenze, modula la propria offerta online tramite due conti correnti differenti in base all’età anagrafica dei clienti: BP Next e BP Netive. Soluzioni appositamente studiate per rendere semplice e conveniente l’utilizzo del conto corrente, abbattendo drasticamente gli oneri e offrendo tutti i più importanti servizi bancari online in modo gratuito. 

Una sorta di rivoluzione nel mondo bancario, dove i costi dei conti correnti, soprattutto negli ultimi cinque anni, sono sensibilmente lievitati a causa dei tassi d’interesse negativi. Banca del Piemonte, invece, dimostra ancora una volta la propria vicinanza alle persone, offrendo soluzioni convenienti senza rinunciare alla proposizione di un’offerta qualitativamente elevata.  

 

Apri il tuo conto corrente online BPNetive dedicato ai clienti tra i 18 e 28 anni

Scendiamo ora, nel dettaglio, delle due proposte. Partiamo da NeTive, il conto online dedicato al mondo degli Under 29, una generazione che ha potuto apprezzare le potenzialità della grande rete telematica e pretende un servizio conveniente senza rinunciare alla qualità. Il conto BP NeTive  è totalmente gratuito per dodici mesi, oltre ai quali è prevista una spesa di soli € 0,50 mensili. A rendere ancora più conveniente BP NeTive, però, sono gli infiniti servizi senza alcun costo. 

Basti pensare, ad esempio, alla totale gratuità della carta Bancomat®, grazie alla quale è possibile prelevare contanti presso tutti gli sportelli ATM nazionali senza alcun aggravio commissionale. Nel canone di BP NeTive, inoltre, è compresa la gratuità della carta prepagata e l’accesso gratuito all’esclusivo servizio “filiale online” tramite telefono o canali remoti. Il conto BP NeTive, inoltre, offre la possibilità di poter ricevere alcuni benefit-extra, come, ad esempio, buoni regalo Amazon da poter spendere sulla più importante piattaforma di e-commerce.

 

Apri il tuo conto online BP NExt  dedicato ai clienti che hanno compiuto 29 anni 

Per coloro che hanno compiuto 29 anni, Banca Piemonte ha ideato BP NExt, un conto corrente che, al pari di BP NeTive, prevede: possibilità di effettuare bonifici online senza commissioni; domiciliazione gratuita dello stipendio e delle bollette; carta prepagata gratuita; carta Bancomat® gratuita con prelievi presso tutti gli sportelli ATM nazionali a costo zero. In più, accesso gratuito all’esclusivo servizio “filiale online” tramite telefono o canali remoti.

BP NExt offre anche un’altra importante agevolazione: richiedere la carta di credito a condizioni estremamente vantaggiose. L’apertura di BP NExt prevede la gratuità del canone mensile per i primi 12 mesi e la possibilità di pagare solo € 0,50 al mese qualora fosse  accreditato lo stipendio; viceversa, il canone mensile ammonterebbe a € 1,00. Il conto BP NExt, inoltre, offre la possibilità di poter ricevere alcuni benefit-extra, come, ad esempio, buoni regalo Amazon da poter spendere sulla più importante piattaforma di e-commerce. 

Per  investire i risparmi, Banca del Piemonte mette a disposizione Millo, il consulente finanziario digitale. Grazie a Millo è possibile ricevere e sottoscrivere proposte di investimento personalizzate, a partire da € 5.000, direttamente sull’internet banking.

 

Quanto tempo ci vuole e quali sono i documenti per aprire un conto online?

Per aprire un conto corrente online con Banca del Piemonte occorrono pochi minuti. Basta collegarsi al sito, per esempio nelle comodità della propria casa, e seguire la procedura che guida passo dopo passo fino all’apertura.

 La sottoscrizione del contratto avviene online con firma elettronica qualificata. Per firmare con questa modalità, occorre usare i codici dispositivi usa e getta inviati dalla Banca via SMS. Non occorre recarsi in filiale.

 

Cosa serve per un conto corrente online

Per accendere un conto corrente online di Banca del Piemonte, è sufficiente disporre di un documento d’identità in corso di validità (patente o carta d’identità), codice fiscale/tessera sanitaria e di un telefono cellulare: pochi indispensabili documenti per poter iniziare ad utilizzare, sin da subito, il proprio conto corrente 

 

Quali sono i vantaggi di un conto online?

Il conto corrente online, al giorno d’oggi, è certamente lo strumento  più efficace per controllare la movimentazione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, accedere ai servizi bancari ed agli investimenti a costi estremamente vantaggiosi o, come nel caso dei conti online di Banca del Piemonte, pressoché nulli.

 

Conclusioni

Il conto corrente online, oltretutto, permette di effettuare le operazioni bancarie e gestire i propri risparmi tramite internet banking BPNow e quindi di beneficiare di commissioni meno onerose rispetto al tradizionale sportello bancario. Non c’è da stupirsi, quindi, se l’apertura dei conti correnti online è ormai predominante. E la tendenza è destinata a crescere nei prossimi anni. 

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.

“I Fuoriclasse della Scuola” – Cerimonia di consegna delle borse di studio

“I Fuoriclasse della Scuola” – Cerimonia di consegna delle borse di studio

Si è svolta, martedì 21 dicembre, presso la Sede di Confindustria a Roma, la cerimonia di consegna delle borse di studio del progetto del Feduf “I Fuoriclasse della Scuola”.

Il progetto alla sua quinta edizione, targato Ministero dell’Istruzione e Feduf con ABI, Confindustria e Museo del Risparmio, ha come obiettivo, oltre a premiare studenti talentuosi e meritevoli, quello di formare una generazione di giovani eccellenti e consapevoli che sviluppino, oltre a competenze economiche e tecniche di altissimo livello, anche la sensibilità verso temi come la legalità al fine di condividere le esperienze maturate in favore della collettività.

L’istruzione, più di tante altre cose, ha la capacità di cambiare la vita alle persone e noi di Banca del Piemonte siamo fieri e orgogliosi di poter partecipare alla costruzione del futuro dei giovani.

Complimenti ai nostri fuoriclasse e in bocca al lupo per il vostro futuro!

Scopri di più sul progetto!

Il valore della solidità

Il valore della solidità

La solidità di una banca è fondamentale per i clienti che le affidano i loro risparmi. E’ l’assicurazione che i loro soldi sono in buone mani. La solidità è un grande valore, riconosciuto dalle Autorità di Vigilanza del settore (Bce-Banca Centrale Europea e Banca d’Italia), che lo misurano costantemente così da poter evitare rischi ai risparmiatori e agli investitori, oltre che per intervenire a tutela della corretta gestione da parte degli amministratori delle banche.

Come la solidità è misurata

La misura della solidità di una banca è data dal Common Equity Tier 1 (abbreviato in Cet1), che è una percentuale, che viene calcolata rapportando il patrimonio della banca (capitale sociale più riserve) con  le sue attività e i rischi rappresentati dai crediti a rischio. Più la percentuale è superiore al minimo richiesto dalla Bce (in Italia, mediamente il 10,5%), più la banca è solida.

Pari al 17,4 il CET1 di Banca del Piemonte

La Banca del Piemonte ha un Cet1 pari al 17,4%, non soltanto ben più alto della soglia minima richiesta dalla Bce ma anche tra i più alti a livello italiano e internazionale. Non c’è da stupirsi: da oltre cento anni, la solidità è uno dei valori caratteristici della Banca del Piemonte, che ha sempre incrementato il suo patrimonio e continua ad avere una grande cura della sua attività creditizia. Unisce forza e prudenza. Seguendo il motto di Camillo Venesio, il fondatore della Banca, che ha costantemente raccomandato di “premunirsi contro le sorprese del destino”.

Gli amministratori della Banca del Piemonte hanno sempre rispettato questa indicazione, aumentando le riserve, anno dopo anno, con piena convinzione. Una scelta strategica – quella di destinare al rafforzamento patrimoniale una quota rilevante degli utili – che ha consentito e consente alla Banca di affrontare con sicurezza le difficoltà poste dalle congiunture sfavorevoli e da fattori negativi esterni, non sempre prevedibili.

La Banca del Piemonte fa come un buon padre di famiglia, che mette a risparmio una parte del suo reddito, perchè vuole tutelarsi “contro le sorprese del destino”. All’improvviso, infatti, per chiunque può emergere la necessità di una spesa straordinaria inderogabile, che non potrebbe essere affrontata se non ricorrendo alle riserve, al risparmio appunto.

La tutela dei risparmiatori

E la tutela dei suoi risparmiatori è un impegno fondamentale della Banca del Piemonte, che vuole far dormire tranquilli quanti le hanno affidato le loro riserve: tutti, anche quelli che hanno in deposito più di centomila euro, limite oltre il quale non interviene automaticamente il Fondo di Garanzia in caso di “bail-in” o salvataggio interno.

Cos’è il Bail-in

In parole povere, il bail-in è una modalità di risoluzione di una crisi bancaria tramite l’esclusivo e diretto coinvolgimento dei suoi azionisti e dei suoi obbligazionisti prioritariamente, ma anche dei suoi clienti con conti correnti superiori ai centomila euro.

Il bail-in prevede che gli azionisti, primi fra tutti e, in casi particolarmente gravi, anche altri investitori in possesso di strumenti finanziari della banca in crisi, contribuiscano con i propri fondi a risolvere la crisi della banca stessa, nel caso in cui questa possa avere ripercussioni sulla stabilità del settore bancario e finanziario. Con il bail-in, il capitale della banca in crisi viene ricostituito mediante l’assorbimento delle perdite da parte delle azioni e di altri strumenti finanziari posseduti dagli investitori della banca.

Garanzia fino a centomila euro

Comunque, in caso di bail-in, ai depositi fino a centomila euro non succede assolutamente nulla, perchè fino a questa soglia sono tutelati dai fondi di Garanzia dei depositi, ai quali aderiscono tutte le banche operanti in Italia. La garanzia riguarda, oltre ai conti correnti, i conti deposito, compresi quelli vincolati, i libretti di risparmio, gli assegni circolari e i certificati di deposito nominativi fino a centomila euro per depositante.

Anche i depositi oltre i centomila euro non vengono coinvolti automaticamente nel bail-in; ma possono esserlo soltanto nel caso in cui il contributo richiesto agli strumenti finanziari più rischiosi (azioni, obbligazioni subordinate, titoli senza garanzia) non fosse sufficiente a risanare la banca in crisi.

La Garanzia del fondo non riguarda il conto corrente ma è stabilita per ogni singolo depositante e per banca. In caso di un conto corrente intestato a due persone, quindi, l’importo massimo garantito è pari a 200mila euro; mentre nel caso di due conti della stessa banca intestati alla stessa persona l’importo garantito è comunque pari a centomila euro.

Oltre ai conti correnti fino a centomila euro, gli strumenti finanziari che sono esclusi dal bail-in sono le obbligazioni bancarie garantite, i titoli depositati in un conto titoli (se non sono della banca coinvolta nel bail-in), le disponibilità della clientela in custodia della banca (per esempio, il contenuto delle cassette di sicurezza), i debiti della banca verso i dipendenti, i fornitori, il fisco e gli enti previdenziali.

Guida al Bail-in

 

Filiale di Gassino Torinese: chiusura temporanea per lavori di manutenzione

Filiale di Gassino Torinese: chiusura temporanea per lavori di manutenzione

Per offrire servizi sempre più all’avanguardia e una Filiale più accogliente, la filiale di Gassino Torinese – Via Vittorio Veneto 26 – resterà chiusa per lavori di manutenzione da venerdì 7 gennaio fino a lunedì 17 gennaio compreso.

 

In queste date non sarà possibile, per nessun motivo, accedere ai locali della Banca.

 

Tutta l’operatività verrà temporaneamente trasferita presso la filiale di San Mauro – Via Roma 68 – dove potrai trovare i servizi e la qualità di sempre.

 

La filiale di Gassino Torinese, con la sua nuova veste, riprenderà l’attività martedì 18 gennaio alle ore 12.00.

 

A partire da mercoledì 19 gennaio ti aspettiamo, su appuntamento, con i consueti orari dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.45 alle 16.00.

Un anno in sospeso – Ventiduesimo Rapporto Giorgio Rota su Torino

Un anno in sospeso – Ventiduesimo Rapporto Giorgio Rota su Torino

Sabato 4 dicembre presso la Sala Sangalli di Valdocco, ed in diretta streaming, è stato presentato il XXII Rapporto Giorgio Rota “Un anno sospeso”.

Eravamo rimasti al “Futuro ritrovato”, il rapporto stilato dal Centro Einaudi lo scorso anno, ma la pandemia ha messo in discussione molte cose e la nostra città ha dovuto fare i conti con una nuova regressione.

Oggi il Centro Einaudi parla di “Un anno in sospeso” nel nuovo rapporto in cui i ricercatori parlano delle potenzialità per risalire la china purché vengano fatte “scelte politiche” anziché limitarsi a “un’alluvione di micro-progetti e micro-finanziamenti”.

Come sempre, la platea che si confronta sul passato, presente e futuro della nostra città e dei suoi abitanti, è di prim’ordine: il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessore alla Cultura Rosanna Purchia, l’assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano, il segretario di Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi ed il nostro Amministratore Delegato e Direttore Generale Camillo Venesio.

L’economia è ancora una volta la grande malata sotto la Mole e nel quadro generale delle città metropolitane, la situazione di Torino risulta piuttosto critica: meno lavoro e poca innovazione.

Camillo Venesio, con l’ottimismo che da sempre lo contraddistingue commenta «Non vedevo così tanti cantieri in città da quando ero bambino» ed invita le istituzioni a concentrarsi «su un numero limitato di obiettivi e “stargli addosso”».

Leggi il Comunicato Stampa

Leggi la Rassegna Stampa

Scarica il XXII Rapporto Giorgio Rota “Un anno sospeso”

Banca del Piemonte
Chiudi menu mobile
Skip to content