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Rinnovare un marchio registrato: termini, scadenze e procedure

Rinnovare un marchio registrato: termini, scadenze e procedure

In un mondo sempre più globalizzato come quello in cui viviamo per poter far sì che la nostra azienda rimanga impressa nella mente del pubblico è necessario distinguersi dagli altri concorrenti. Uno degli strumenti certamente più efficaci per riuscire ad ottenere questo risultato è quello di utilizzare un marchio che ci permetta di essere immediatamente riconosciuti dal consumatore e di essere, pertanto, “unici” agli occhi del pubblico.

L’ordinamento italiano prevede, per il marchio registrato, una tutela di 10 anni a partire dalla data di deposito. Inoltre, un vantaggio da considerare quando si sta decidendo come e se registrare il proprio marchio, consiste nel fatto che, a differenza di tutti gli altri diritti di proprietà intellettuale, il marchio può essere rinnovato un numero illimitato di volte.

Naturalmente, però, è necessario che vengano rispettate alcune scadenze e formalità previste dall’ordinamento che è molto importante conoscere a fondo se non si vuole rischiare di perdere gli effetti della registrazione. Proprio per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi a consulenti che siano in grado di guidarci qualora, appunto, il marchio registrato non sia rinnovato.

Chi può presentare la domanda di rinnovo?

Il rinnovo del marchio deve essere fatto dal titolare o dal suo rappresentante legale al momento della presentazione della richiesta. Questo significa che in caso di vendita o cessione del marchio, durante il decennio di validità, sarà il nuovo proprietario a dover depositare la richiesta di rinnovo. Nel caso, invece, di cessione parziale del marchio, ossia quando il marchio viene ceduto solo per parte dei prodotti e/o servizi, ciascun titolare dovrà presentare la domanda di rinnovo per i prodotti e/o servizi di sua competenza.

Termini e metodi per effettuare il rinnovo del marchio

Come detto, dunque, qualora si voglia continuare a usare il proprio marchio e a usufruire di diritti e benefici derivanti dalla registrazione, è necessario rinnovarlo ogni 10 anni. La domanda di rinnovo di un marchio italiano che prevede, in ogni caso, il pagamento di una tassa, può essere fatta attraverso il portale dei servizi online dell’UIBM, in maniera cartacea presso le Camere di Commercio oppure tramite il servizio postale con l’invio di una raccomandata a/r indirizzata all’UIBM Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Ma quali sono i termini da rispettare per presentare la domanda? Ebbene, il lasso di tempo entro il quale è possibile presentare una richiesta di rinnovo parte dai 12 mesi prima della data di scadenza del marchio fino a 6 mesi dopo (in questo caso però sarà necessario pagare una penale). Trascorso detto termine, il marchio si considererà a tutti gli effetti scaduto con tutte le relative conseguenze connesse.

Proprio in riferimento alle scadenze occorre ricordare che l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) non invia alcuna notifica di avviso al titolare del marchio (registrato, ma non rinnovato). Pertanto, sarà onere dello stesso verificare bene i termini entro cui presentare la richiesta. Tuttavia, accade molto spesso che il titolare, quando non adeguatamente seguito da professionisti, si dimentichi della scadenza e, pertanto, si ritrovi con il marchio scaduto ed esposto a rischi.

Cosa succede una volta scaduto il termine?

Una volta decorso il termine per la presentazione della richiesta di rinnovo, il marchio, come detto, scade e, per poter continuare ad usarlo in esclusiva, sarà necessario depositare una nuova domanda di marchio. Questo però comporta non solo il pagamento di tutti i relativi oneri economici connessi ad una nuova registrazione, ma il pericolo più grande è che in questo frangente un altro soggetto abbia già registrato un marchio uguale o simile a quello scaduto, rendendo così un nuovo deposito potenzialmente nullo.

Proprio per evitare detti rischi, è indispensabile utilizzare un programma che ci aiuti a organizzare le scadenze o, meglio, affidare la gestione ad uno studio o una società di professionisti dotati di tutti gli strumenti e gestionali necessari a far fronte alle scadenze ed in grado di segnalarle con adeguato anticipo.

È possibile modificare il marchio senza dover affrontare un nuovo deposito?

Altra formalità a cui prestare particolare attenzione al momento del rinnovo del marchio è quella relativa alle eventuali modifiche che si sono apportare allo stesso nel corso degli anni (il cosiddetto “restyling”). Ebbene, a tal proposito va precisato che, in principio, il marchio viene protetto così come è stato registrato al momento della presentazione della domanda, pertanto solo su di esso il titolare potrà vantare un diritto di esclusiva. Nel caso in cui si decida di effettuare un restyling, al momento del rinnovo sarà necessario valutare se depositare un nuovo marchio nel caso in cui le modifiche apportate siano sostanziali, o se limitarsi al rinnovo del vecchio marchio, nel caso in cui tali modifiche siano marginali.

Ma come capire se le modifiche apportate sono marginali o sostanziali? Tale disamina è abbastanza complessa in quanto richiede la valutazione del cosiddetto cuore distintivo del marchio. Se si tratta, ad esempio, di una leggera modifica dei caratteri grafici, probabilmente non sarà necessario effettuare un nuovo deposito, al contrario se si aggiungono elementi grafici o verbali bisognerà valutare tale possibilità.

Per ciò che concerne, invece, la possibilità di modificare la lista dei prodotti e servizi al momento del rinnovo, va rilevato che è possibile modificarla solo se si chiede una limitazione dei prodotti e/o servizi ma non è in nessun caso possibile ampliarla aggiungendo nuove classi o nuovi prodotti. In tali circostanze pertanto sarà necessario depositare una nuova domanda di marchio.

In conclusione

Quello del rinnovo rappresenta, dunque, un momento strategico per il titolare di un marchio o di un portafoglio di marchi nel quale stabilire, con il supporto dei propri consulenti, quali marchi abbandonare, quali rinnovare e quali depositare.

 

Articolo di: Stefano Giro

Pubblicazione effettuata in collaborazione con Jacobacci & Partners.

Per ogni informazione è possibile contattare: 

Simone Gallo
Trademark Attorney
sgallo@jacobacci.com

Valerio Verdecchia
European Patent Attorney
vverdecchia@jacobacci.com

 

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Camillo Venesio: “Io, banchiere local con la passione per il grande Nord”

Camillo Venesio: “Io, banchiere local con la passione per il grande Nord”

La Repubblica Torino intervista Camillo Venesio, il nostro Amministratore Delegato e Direttore Generale, che ci offre un racconto dal taglio più personale della storia della banca come misura della vita, con la sua etica e la sua tradizione, ma anche come storia di una famiglia con le radici nel vecchio Piemonte. Da Casale a Torino, l’avventura di un secolo.

“La mia filosofia di vita è sempre stata un disincantato pragmatismo sorretto da solidi ideali. In questo ho espresso la mia ribellione”.

Leggi l’intervista completa

Sospensione mutui per eventi meteorologici straordinari

Sospensione mutui per eventi meteorologici straordinari

Banca del Piemonte è vicina ai territori e alle popolazioni colpite da eventi straordinari attraverso attività concrete come la sospensione delle rate dei mutui e dei finanziamenti per i clienti residenti in alcune aree colpite dagli eventi calamitosi.

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi sismici verificatisi nel territorio in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio in provincia di Forlì-Cesena

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio in provincia di Forlì-Cesena verificatesi il giorno 18 settembre 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa nel territorio danneggiato, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.

Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri del 14 novembre 2023 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel territorio del comune di Bardonecchia della città metropolitana di Torino.

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio del comune di Bardonecchia della città metropolitana di Torino.  verificatesi il giorno 13 agosto 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa nel territorio danneggiato, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.

Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri del 17 novembre 2023

 

Avviso alla clientela – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia verificatesi dal 13 luglio al 6 agosto 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa nel territorio danneggiato, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.

Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 10 novembre 2023.

 

Avviso alla clientela – Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il giorno 15 settembre 2022 nel territorio dei comuni di Gubbio, di Pietralunga e di Scheggia e Pascelupo, in provincia di Perugia.

Con riferimento alla Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 avente in oggetto gli eccezionali eventi metereologici verificatisi a partire dal 15 settembre 2022 nel territorio dei comuni di Gubbio, di Pietralunga e di Scheggia e Pascelupo, in provincia di Perugia, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, l’estensione della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici. Lo stato di emergenza è stato prorogato per altri 12 mesi. Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel territorio delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato.

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato verificatesi dal 2 novembre 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa nel territorio danneggiato, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.

Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare l’ Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 5 novembre 2023.

 

Avviso alla clientela – Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio dell’isola di Ischia (NA), a partire dal giorno 26 novembre 2022

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici verificatisi a partire dal 26 novembre 2022 nel territorio dell’isola di Ischia (NA), Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici. Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel territorio della Regione Veneto

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio della Regione Veneto verificatesi dal 13 luglio al 6 agosto 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa nel territorio danneggiato, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.

Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel territorio della Regione Lombardia

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio della Regione Lombardia verificatesi dal 4 al 31 luglio 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa nel territorio danneggiato, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.

Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel territorio della provincia di Cuneo.

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio della provincia di Cuneo verificatesi il giorno 6 luglio 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa nel territorio danneggiato, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.

Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri.

 

Avviso alla clientela – Proroga sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi dal giorno 15 settembre 2022

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici verificatisi a partire dal 15 settembre 2022 in parte del territorio delle Province di Ancona e Pesaro-Urbino e nei comuni di Camerino, di Montecassiano e di Treia, in provincia di Macerata, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici. Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel territorio dei comuni di Fano, di Gabicce Mare, di Monte Grimano Terme, di Montelabbate, di Pesaro, di Sassocorvaro Auditore e di Urbino della provincia di Pesaro e Urbino.

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici territorio dei comuni di Fano, di Gabicce Mare, di Monte Grimano Terme, di Montelabbate, di Pesaro, di Sassocorvaro Auditore e di Urbino della provincia di Pesaro e Urbino, a partire dal giorno 16 maggio 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.
Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri. 

 

Avviso alla clientela – Estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza, adottata con delibera del 6 aprile 2023 al territorio dell’intero Comune di Umbertide, della parte centro-nord del Comune di Perugia e della parte ovest del Comune di Gubbio colpito dagli eventi sismici verificatisi il giorno 9 marzo 2023.

Con riferimento alla Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2023 gli effetti dello stato di emergenza dichiarati dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2023 “sono estesi al territorio dell’intero Comune di Umbertide in provincia di Perugia, della parte centronord del Comune di Perugia e della parte ovest del Comune di Gubbio colpito dagli eventi sismici verificatisi il giorno 9 marzo 2023.”

Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.
Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri.

 

Avviso alla clientelaUlteriori interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e Rimini.

La Delibera del Consiglio dei Ministri del 23 maggio 2023 ha previsto l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza, adottata con la Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 maggio 2023, al territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini in conseguenza delle ulteriori ed eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 16 maggio 2023. Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 14 giugno 2023.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel territorio nel territorio dei comuni di Firenzuola, di Marradi, di Palazzuolo sul Senio e di Londa della città Metropolitana di Firenze, nei giorni dal 15 al 17 maggio 2023

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici verificatisi nei giorni dal 15 al 17 maggio 2023 nel territorio dei comuni di Firenzuola, di Marradi, di Palazzuolo sul Senio e di Londa della città Metropolitana di Firenze, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici. Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare la Delibera del Consiglio dei Ministri.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nel territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna e di Forlì-Cesena, a partire dal giorno 1° maggio 2023

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna e di Forlì-Cesena, a partire dal giorno 1° maggio 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.
Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) dell’8 maggio 2023.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi sismici nel territorio dei Comuni di Ancona, Fano e Pesaro, a partire dal giorno 3 maggio 2023

Con riferimento agli eccezionali eventi sismici verificatisi il giorno 9 novembre 2022 nel territorio dei Comuni di Ancona, Fano e Pesaro, a partire dal giorno 3 maggio 2023, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.
Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 3 maggio 2023.

 

Avviso alla clientela – Sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti a seguito degli eventi metereologici verificatisi nella terza decade del mese di luglio 2022

Con riferimento agli eccezionali eventi metereologici verificatisi nella terza decade del mese di luglio 2022 nel territorio dei comuni di Braone, Ceto e Niardo, in provincia di Brescia, Banca del Piemonte informa tutta la propria clientela, residente o avente sede legale e/o operativa in uno dei territori danneggiati, della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici. Per maggiori informazioni in merito all’intervento è possibile consultare l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 6 ottobre 2022.

 

Investimenti: meglio governativi europei e quality growth

Investimenti: meglio governativi europei e quality growth

“Al momento preferiamo i titoli governativi europei […] sono più difensivi e tendono a beneficiare del rallentamento dell’economia”, spiega il nostro Stefano Stillavato, Fund Selector presso l’Ufficio Investment Advisory.

Sulle pagine della rivista specializzata FundsPeople parla di scelte di investimento, selezione di fondi e costruzione di portafogli dei clienti.

Ma anche di sostenibilità nel mondo della finanza.

Leggi l’intervista completa  

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Il valore del Risparmio: celebriamo la Giornata Mondiale del Risparmio

Il valore del Risparmio: celebriamo la Giornata Mondiale del Risparmio

La Giornata Mondiale del Risparmio

Ogni anno, il 31 ottobre, il mondo si unisce per celebrare la Giornata Mondiale del Risparmio, arrivata quest’anno alla sua 99° edizione. Ad ogni Giornata Mondiale del risparmio corrisponde un tema, che quest’anno è “Scelte consapevoli, educazione, responsabilità. La sfida del risparmio per le nuove generazioni”.

Questa giornata, istituita per promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del risparmio, ci offre l’opportunità di riflettere sulle abitudini finanziarie e sulle strategie che possiamo adottare per assicurarci un futuro finanziario più sicuro.

L’obiettivo è sì quello di sensibilizzare le persone sull’importanza del risparmio e della gestione oculata delle proprie finanze in previsione di progetti futuri, ma in primo luogo è quello di sviluppare una cultura del risparmio e di aumentare la consapevolezza nelle decisioni finanziarie prese.

Le nuove generazioni si trovano oggi di fronte a un quadro economico complesso, dovuto all’inflazione e all’aumento dei prezzi.

A maggior ragione, il risparmio rimane un’abitudine importante per migliorare il proprio benessere finanziario e garantirsi una migliore qualità della vita.

Educare al risparmio significa educare alla previdenza, a pianificare il futuro e a proteggersi dagli imprevisti.

Il risparmio è un concetto fondamentale che influisce sulla vita di tutti, indipendentemente dalla propria situazione finanziaria.

Il risparmio svolge un ruolo cruciale nella nostra vita per diverse ragioni e prima di intraprendere qualsiasi viaggio finanziario, è essenziale capire cosa significhi “risparmiare”. Non si tratta solo della gestione dei soldi, ma è anche una dimostrazione di responsabilità finanziaria e di autodisciplina, significa allocare i soldi in modo oculato, evitando spese superflue e investendo in ciò che è realmente importante.

La Giornata Mondiale del Risparmio, ci offre un pretesto per parlare e riflettere sull’importanza del risparmio e come possiamo renderlo un automatismo nelle nostre vite.

 

Perché è importante risparmiare?

Per assicurarsi un futuro finanziario sicuro: il risparmio costante ci permette di accumulare risorse finanziarie per far fronte a future esigenze, come l’istruzione dei figli, la casa, la pensione e le emergenze inaspettate come il guasto dell’automobile o un intervento dal dentista.

Per riduzione dello stress finanziario: avendo un fondo di risparmio, riduciamo notevolmente lo stress legato alle difficoltà finanziarie. Saper di avere un ammontare di risparmio ci dà tranquillità.

Per poter cogliere opportunità di investimento: il risparmio può essere il punto di partenza per investire in modo intelligente, che può generare redditi passivi nel tempo.

Per realizzare i propri sogni: avere una somma accumulata, ci permette di rendere i nostri sogni realtà. Comprare una casa, avviare un’attività imprenditoriale, fare un viaggio o investire nella nostra formazione.

Per garantirsi un’indipendenza finanziaria: Il risparmio può portare all’indipendenza finanziaria, permettendoci di raggiungere i nostri obiettivi senza dover dipendere interamente da prestiti o crediti.

Da dove partire per iniziare a risparmiare?

 

La Giornata Mondiale del Risparmio è un ottimo momento per iniziare o rivedere le nostre abitudini di risparmio. Ecco alcuni consigli per farlo:

Mantenere uno stile di vita sostenibile: evitare di vivere al di sopra delle proprie possibilità stabilendo un budget di spesa mensile, cercando di evitare gli acquisti impulsivi, tagliando le spese superflue e valutando come risparmiare sulle proprie spese ricorrenti confrontando ad esempio offerte su servizi come luce, gas e servizi di telefonia.

Definiamo un piano di risparmio per raggiungere piccoli obiettivi.

Stabilire obiettivi finanziari: definire obiettivi chiari ci dà uno scopo per risparmiare. Che si tratti di risparmiare per una vacanza, una casa o la pensione, avere un obiettivo in mente ci motiverà.

Investire saggiamente: una volta accumulato un fondo di risparmio, considerare l’opportunità di investire in modo da far crescere il proprio patrimonio. Affidarci a dei professionisti aiuterà a capire meglio quanto e come investire i propri risparmi.

La Giornata Mondiale del Risparmio ci ricorda l’importanza di coltivare abitudini finanziarie responsabili e di risparmiare per un futuro migliore.

Non importa quanto si è giovani o meno giovani, il risparmio è un passo fondamentale verso la sicurezza finanziaria e l’indipendenza.

Inizia oggi a risparmiare per costruire un futuro finanziario più solido e raggiungere i tuoi obiettivi. La strada potrebbe non essere sempre facile, ma i benefici del risparmio sono duraturi e gratificanti.

Come Banca, ci impegniamo ad offrire ogni giorno ai nostri clienti le soluzioni più adatte per tutelare e valorizzare i loro risparmi, aiutandoli così a dare valore al proprio futuro e ai propri progetti.

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Quando e perché si vende casa

Quando e perché si vende casa

Più del 40% degli italiani ha vissuto nella stessa casa per oltre 15 anni prima di decidere di venderla. Meno di uno su quattro (23%), invece, ci ha abitato per un periodo pari o inferiore ai cinque anni prima di compiere questo passo.

Queste sono alcune delle evidenze emerse dall’ultimo sondaggio di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, condotto su un campione di tremila utenti per capire quale sia stata la loro esperienza complessiva con la vendita di un immobile.

Cosa ha spinto gli italiani a vendere casa?

Il 28,4% lo ha fatto per la necessità di poter usufruire di uno spazio più grande e, di quanti hanno dato questa motivazione, ben il 36,5% si trova nella fascia d’età 46-60 anni.

Per poco più di un quarto dei rispondenti, invece, la vendita è stata dettata dal fatto che l’immobile di proprietà era inutilizzato. Il 21,5%, poi, ha dovuto mettere sul mercato la propria abitazione a causa del trasferimento in un altro Paese (probabilmente per godersi la pensione in un clima mite, dal momento che il 41% di chi dato questa risposta ha più di 60 anni).

Nel 15% dei casi la ricerca di uno spazio più piccolo (e di più facile gestione) è stato il principale movente di questo passo.

Infine, solo nel 10% circa dei casi la vendita è stata dettata da difficoltà finanziarie o da una pratica di separazione/divorzio.

“Negli ultimi anni – ha commentato Carlo Giordano, consigliere di amministrazione di Immobiliare.it –  l’idea di casa si è evoluta, insieme al bisogno di avere a disposizione uno spazio vitale maggiore rispetto a prima. Ecco, quindi, che per molti italiani è sorta la necessità, e la voglia, di cambiare abitazione, cercandone una che meglio rispondesse alle mutate esigenze di vita: un ambiente interno in più, multifunzionale e la possibilità di accedere a uno spazio esterno privato”.

Comunque, se un partecipante al sondaggio su tre ha fatto passare circa un mese tra la decisione di mettere in vendita il suo immobile e l’avvio ufficiale delle pratiche per trovare un acquirente, il 16% ci ha messo invece oltre un anno per decidersi. Poco meno del 30% poi si è preso tra i due e i cinque mesi per pensarci e dare avvio al processo e circa il 14% tra i sei mesi e l’anno.

Ripensamenti? Sembra di no.

Il 40% circa degli italiani, infatti, non ha avuto alcun dubbio nel mettere in vendita la propria casa, mentre oltre il 20% è stato frenato dal sentimento che lo legava all’immobile, spesso la casa di famiglia o un lascito importante.

Una percentuale simile (19,5%) ha avuto invece delle remore legate alla difficoltà di reperire le risorse finanziarie necessarie ad acquistare una casa in sostituzione.

Quasi il 15% poi ha messo in discussione la decisione presa ripensando all’investimento iniziale fatto per comprare l’immobile.

Solo il 6% di chi ha venduto o sta vendendo casa si è fatto frenare dall’esborso necessario per ristrutturarla prima di poterla proporre sul mercato a un prezzo vantaggioso.

“Per gli italiani, si sa – ha continuato Giordano – la casa, oltre a essere vista come la miglior forma di investimento, è anche un bene con il quale si ha spesso un forte legame emotivo, dal momento che rappresenta il successo raggiunto dal nucleo familiare. Non sorprende, quindi, che tra le principali motivazioni che ritardano l’effettiva messa sul mercato dell’abitazione, una volta che la decisione di vendere è stata presa, ci sia il valore affettivo, prima ancora di considerazioni prettamente economiche”.

Dal sondaggio è anche emerso che un italiano su cinque che ha venduto casa negli ultimi anni è riuscito a farlo in due mesi o meno (e il 70% circa degli immobili venduti in questo arco temporale si trovavano nel Nord del Paese), mentre il 15% ci ha impiegato oltre un anno.

Tuttavia, ben il 38% dei rispondenti non ha ancora trovato l’acquirente giusto per il proprio immobile, ma c’è da dire che oltre il 60% di questi lo ha messo sul mercato da meno di sei mesi.

La stragrande maggioranza degli italiani si affida a un agente immobiliare per l’acquisto della propria casa. D’altra parte – ha detto Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it – farsi affiancare da un professionista per un investimento che è tra i più importanti della propria vita è senz’altro la cosa giusta da fare. E i processi di digitalizzazione del mercato stanno ulteriormente avvicinando le persone ai professionisti”.

 

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