da m.rizzitiello | 19 Mar, 2026 | News
L’impegno di Banca del Piemonte accanto ad ABI per la parità di genere e il superamento dei pregiudizi
Banca del Piemonte rinnova il proprio sostegno a una cultura basata su equità, inclusione e valorizzazione delle differenze, grazie anche all’iniziativa dell’ABI “Il talento non ha genere. Abbasso gli stereotipi”.
“Abbasso gli Stereotipi” è un percorso di sensibilizzazione che mette al centro il valore delle competenze, la capacità di scelta, l’indipendenza economica e il contributo dell’educazione nel contrasto agli stereotipi di genere.
Attraverso iniziative rivolte a pubblici diversi (dalle scuole alle professioniste e ai professionisti del settore bancario), la campagna mira a sensibilizzare opinione pubblica e settore bancario sull’importanza di superare barriere e pregiudizi, mettendo al centro competenze e professionalità, indipendentemente dal genere.
In coerenza con questi valori, Banca del Piemonte continua a promuovere iniziative concrete su temi quali la cultura inclusiva e la responsabilità sociale.
Tra le iniziative più recenti si inserisce anche il rinnovo dell’adesione al Protocollo ABI a supporto delle donne vittime di violenza di genere, un impegno che consente alla Banca di mettere a disposizione strumenti specifici per favorire autonomia economica e supporto nei momenti più delicati.
Un impegno confermato anche esternamente: nel 2025 Banca del Piemonte è stata premiata da Il Sole 24 Ore come azienda leader in diversità e inclusione, un riconoscimento che valorizza le realtà italiane con le migliori pratiche in ambito di diversità di genere, età, orientamento sessuale, diversità etnico-culturale e inclusione delle persone con disabilità.
👉 Qui la notizia completa sul rinnovo del Protocollo ABI
👉 Tutte le iniziative ABI sono disponibili alla pagina dedicata
Promuovere un ambiente di lavoro e una società più equa significa creare contesti in cui ciascuno possa esprimere pienamente il proprio potenziale.
Banca del Piemonte continuerà a impegnarsi con responsabilità, concretezza e visione per sostenere questo percorso.
da m.rizzitiello | 25 Feb, 2026 | News
Si è svolto oggi a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo, l’evento promosso dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) dedicato ai temi della semplificazione normativa e del rafforzamento della competitività del sistema bancario europeo. Un momento di confronto di alto profilo tra rappresentanti delle Istituzioni dell’Unione Europea e del mondo bancario, anche alla luce di un recente documento di proposte elaborato nell’ambito dei Comitati tecnico-strategici dell’ABI.
Al centro del dibattito, l’intervento di Camillo Venesio, Amministratore Delegato e Vice Presidente dell’ABI, che ha ribadito con forza la posizione del settore bancario italiano sulla necessità di un’evoluzione del quadro regolamentare europeo.
“Il mondo bancario sostiene con convinzione la necessità della semplificazione – ha sottolineato Venesio – che deve realizzarsi attraverso una razionalizzazione della regolamentazione, operando per sottrazione ed eliminando quanto non strettamente necessario. Non chiediamo una deregolamentazione, che sarebbe imprudente in una fase in cui le banche europee hanno raggiunto adeguati livelli di solidità e liquidità. È però fondamentale che la regolamentazione tenga conto della biodiversità del settore, superando l’approccio del ‘one size fits all’.”
Un messaggio chiaro, orientato a promuovere un quadro normativo più proporzionato, coerente e favorevole alla crescita, capace di sostenere in modo efficace il ruolo delle banche nel finanziamento dell’economia reale e nello sviluppo dell’Unione Europea.
All’incontro hanno partecipato, insieme alla delegazione ABI, rappresentanti della Commissione Europea, della Banca Centrale Europea e membri delle diverse delegazioni del Parlamento Europeo, confermando l’importanza del dialogo istituzionale su temi strategici per il futuro del sistema finanziario europeo.
L’evento, ospitato dall’Onorevole Irene Tinagli, membro della Commissione per gli Affari Economici e Monetari (ECON) e Presidente della Commissione per l’Housing del Parlamento Europeo, si inserisce nel solco di un confronto costante e costruttivo tra ABI e Istituzioni europee, volto a favorire politiche regolamentari che coniughino stabilità, competitività e sostegno alla crescita economica.
Il Documento è disponibile sul sito www.abi.it al link Proposte per la semplificazione e l’efficienza della regolamentazione bancaria
da m.rizzitiello | 20 Feb, 2026 | In Evidenza, News
Prende avvio una rassegna di otto incontri promossa da Tuttosport, dedicata al grande calcio e ai suoi protagonisti, concepita come un percorso di approfondimento e racconto che unisce sport, cultura e partecipazione.
Banca del Piemonte e Fondazione Venesio supportano l’iniziativa, riconoscendo nello sport un importante veicolo di valori condivisi, dialogo intergenerazionale e coesione sociale, in linea con l’impegno a favore del territorio e della comunità.
Il primo appuntamento, tenutosi mercoledì 5 marzo, ha visto protagonista Fabrizio Ravanelli, che ha ripercorso sul palco alcuni momenti significativi legati alla storica Champions League del 1996, offrendo al pubblico un’occasione di ascolto e confronto in un contesto informale ma di elevato valore culturale.
A seguire, la rassegna ha ospitato Moreno Torricelli (12 marzo) e Alessio Tacchinardi (19 marzo), confermando fin dai primi incontri un forte interesse da parte dei partecipanti.
Gli eventi si tengono alle ore 20.30 presso Edit Pub and Garden, in Piazza Teresa Noce 15/A, Torino. L’ingresso è gratuito e gli appuntamenti vengono registrati in formato podcast; i posti disponibili in sala sono limitati ed è pertanto consigliata la prenotazione. Per chi non riesce a entrare, è comunque possibile seguire il talk attraverso i monitor presenti nel locale. Gli incontri sono moderati dal direttore di Tuttosport Guido Vaciago e dal giornalista Cristiano Corbo.
La rassegna prosegue nelle prossime settimane con altri protagonisti della Champions League del 1996, consolidando un calendario pensato per favorire la partecipazione, la condivisione di esperienze e la valorizzazione dello sport come patrimonio comune.
I prossimi appuntamenti in programma sono:
- Mercoledì 25 marzo – Gianluca Pessotto
- Venerdì 10 aprile – Michele Padovano
- Giovedì 23 aprile – Angelo Peruzzi
- Mercoledì 6 maggio – Angelo Di Livio
- Giovedì 14 maggio – Ciro Ferrara
Per restare aggiornati e accedere ai link di prenotazione pubblicati di volta in volta, vi invitiamo a seguire il nostro profilo Instagram.
da m.rizzitiello | 5 Feb, 2026 | News
L’intervista rilasciata su Tuttosport da Camillo Venesio – Amministratore Delegato di Banca del Piemonte –«Juve, stai tornando» offre un ritratto nitido di come la managerialità e il valore dello sport possano intrecciarsi con naturalezza, non solo nel calcio ma anche nella cultura aziendale della Banca del Piemonte.
Pur ripetendo più volte «parlo da tifoso, non da esperto», il racconto esposto da Camillo Venesio evidenzia una profonda comprensione delle dinamiche organizzative che sono particolarmente complesse in ogni realtà aziendale. Quando ricorda l’ingresso nel CdA bianconero nel 2006, parla di un periodo “in cui la Juve venne azzerata in modo totale”, evidenziando quanto sia complesso ricostruire un’organizzazione di alto livello dopo una crisi: servono equilibrio, capacità di scegliere le persone giuste e la consapevolezza che «inevitabilmente degli errori si fanno».
Il suo approccio pragmatico emerge anche analizzando gli anni recenti del club: «Quando hai la massima responsabilità di risolvere i problemi, devi risolverli, non perderti nei concetti di giusto e ingiusto». È una frase che sintetizza perfettamente una cultura manageriale basata sui fatti, sulla gestione della complessità e sulla serietà delle decisioni, la stessa che ricorda quando parla delle società quotate, definite come realtà in cui “il coacervo di regole da rispettare è straordinariamente articolato”.
In tutta la conversazione ritorna il valore delle persone. Venesio cita più volte l’importanza delle scelte dirigenziali e della crescita interna, come nel caso di Giorgio Chiellini, definito «equilibrato, preparato, rappresentativo» e con una formazione economica che lo rende perfettamente adatto al nuovo ruolo. È anche per questo che sostiene che nel calcio italiano servirebbe un percorso strutturato di formazione per dirigenti, perché, come dice chiaramente, «abbiamo la migliore università per allenatori, servirebbe qualcosa di simile per i dirigenti». La managerialità, dunque, come competenza chiave anche nello sport.
Accanto a questa visione gestionale, emerge con forza il legame della Banca del Piemonte con lo sport e con i giovani. Parlare della Fondazione Venesio significa parlare di restituzione al territorio: «Abbiamo deciso di costituire la Fondazione per restituire qualcosa al territorio», spiega ricordando con orgoglio l’inaugurazione di un campo da calcio in una parrocchia di periferia. Lo sport viene presentato come luogo educativo, inclusivo, capace di creare comunità.
È in questa prospettiva che si inserisce anche l’impegno della Banca verso l’educazione finanziaria, soprattutto in un’epoca di truffe online e facili illusioni. Venesio lo dice con chiarezza: «La ricchezza si può creare solo con impegno, dedizione, studio e sudore, non viene dal cielo». Per parlare ai giovani la Banca ha scelto un testimonial credibile, il diciannovenne Leopoldo Petrini, atleta della squadra dell’Esercito, che con i suoi valori di “empatia, rispetto, responsabilità e coraggio” rappresenta un modello vicino alle nuove generazioni e coerente con il messaggio educativo che la banca vuole trasmettere.
Dall’intervista emerge così un quadro coerente: managerialità, sport e responsabilità sociale non sono mondi separati ma parti di una stessa visione. La Banca e la Fondazione attraverso progetti mirati ai giovani, e Venesio, attraverso la sua lunga esperienza tra sport e impresa, mostrano come i valori che servono per gestire un’organizzazione solida — equilibrio, preparazione, scelta delle persone, visione — siano gli stessi che crescono sui campi da gioco e che possono guidare anche le nuove generazioni.
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da m.rizzitiello | 26 Giu, 2025 | News
Camillo Venesio intervistato su Corriere della Sera replica alle parole del cardinale di Torino Repole sui capitali immobilizzati
Camillo Venesio, AD di Banca del Piemonte, interviene nel dibattito aperto dal cardinale Roberto Repole sulla ricchezza torinese “parcheggiata” in banca. Secondo Venesio, Torino è una città ricca di patrimoni e talenti, ma serve un impegno costante per trasformare questa ricchezza in benessere diffuso.
Il banchiere sottolinea che la banca ha aumentato i finanziamenti di oltre 110 milioni in un anno e assunto 20 giovani. La Fondazione Venesio è attiva nel sociale, e molte altre realtà locali continuano a investire.
Venesio rifiuta l’idea di una Torino in declino, citando esempi virtuosi come Lavazza, Azimut, Basicnet, Reale Mutua, Reply e Argotec. Anche nel settore auto, nonostante la crisi, aziende come Sabelt, Sparco e Intergea continuano a creare occupazione.
Sui 60 miliardi di euro depositati e i 73 miliardi in titoli a custodia, Venesio spiega che i risparmiatori si orientano verso titoli di Stato per via dei tassi più alti, ma ciò non esclude investimenti nell’economia reale.
Pur riconoscendo l’incertezza globale, Venesio ribadisce la fiducia nel territorio e l’importanza di trattenere i giovani talenti. Afferma l’Amministratore Delegato di Banca del Piemonte “Sono d’accordo con il cardinale: bisogna investire sul territorio. Certo che chi esce dalla realtà produttiva dovrebbe reinvestire. Molti lo fanno. Spero sempre di più”.
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