da m.rizzitiello | 20 Feb, 2026 | In Evidenza, News
Prende avvio una rassegna di otto incontri promossa da Tuttosport, dedicata al grande calcio e ai suoi protagonisti, concepita come un percorso di approfondimento e racconto che unisce sport, cultura e partecipazione.
Banca del Piemonte e Fondazione Venesio supportano l’iniziativa, riconoscendo nello sport un importante veicolo di valori condivisi, dialogo intergenerazionale e coesione sociale, in linea con l’impegno a favore del territorio e della comunità.
Il primo degli otto appuntamenti è in programma mercoledì 5 marzo e vedrà come protagonista Fabrizio Ravanelli, che ripercorrerà sul palco alcuni momenti significativi legati alla storica Champions League del 1996, offrendo al pubblico un’occasione di ascolto e confronto in un contesto informale ma di elevato valore culturale.
L’incontro si terrà alle ore 20.00 presso Edit Pub and Garden, in Piazza Teresa Noce 15/A, Torino. L’ingresso è gratuito e l’evento sarà registrato in formato podcast; i posti disponibili in sala sono limitati ed è pertanto consigliata la prenotazione. Clicca qui per prenotarti.
Per coloro che non riuscissero ad accedere alla sala, sarà comunque possibile seguire il talk, moderato dal direttore di Tuttosport Guido Vaciago e dal giornalista Cristiano Corbo, attraverso i monitor presenti nel locale.
La rassegna proseguirà nelle settimane successive con ulteriori incontri, che vedranno alternarsi altri protagonisti della Champions League del 1996, consolidando un calendario di appuntamenti pensati per favorire la partecipazione, la condivisione di esperienze e la valorizzazione dello sport come patrimonio comune.
da m.rizzitiello | 5 Feb, 2026 | News
L’intervista rilasciata su Tuttosport da Camillo Venesio – Amministratore Delegato di Banca del Piemonte –«Juve, stai tornando» offre un ritratto nitido di come la managerialità e il valore dello sport possano intrecciarsi con naturalezza, non solo nel calcio ma anche nella cultura aziendale della Banca del Piemonte.
Pur ripetendo più volte «parlo da tifoso, non da esperto», il racconto esposto da Camillo Venesio evidenzia una profonda comprensione delle dinamiche organizzative che sono particolarmente complesse in ogni realtà aziendale. Quando ricorda l’ingresso nel CdA bianconero nel 2006, parla di un periodo “in cui la Juve venne azzerata in modo totale”, evidenziando quanto sia complesso ricostruire un’organizzazione di alto livello dopo una crisi: servono equilibrio, capacità di scegliere le persone giuste e la consapevolezza che «inevitabilmente degli errori si fanno».
Il suo approccio pragmatico emerge anche analizzando gli anni recenti del club: «Quando hai la massima responsabilità di risolvere i problemi, devi risolverli, non perderti nei concetti di giusto e ingiusto». È una frase che sintetizza perfettamente una cultura manageriale basata sui fatti, sulla gestione della complessità e sulla serietà delle decisioni, la stessa che ricorda quando parla delle società quotate, definite come realtà in cui “il coacervo di regole da rispettare è straordinariamente articolato”.
In tutta la conversazione ritorna il valore delle persone. Venesio cita più volte l’importanza delle scelte dirigenziali e della crescita interna, come nel caso di Giorgio Chiellini, definito «equilibrato, preparato, rappresentativo» e con una formazione economica che lo rende perfettamente adatto al nuovo ruolo. È anche per questo che sostiene che nel calcio italiano servirebbe un percorso strutturato di formazione per dirigenti, perché, come dice chiaramente, «abbiamo la migliore università per allenatori, servirebbe qualcosa di simile per i dirigenti». La managerialità, dunque, come competenza chiave anche nello sport.
Accanto a questa visione gestionale, emerge con forza il legame della Banca del Piemonte con lo sport e con i giovani. Parlare della Fondazione Venesio significa parlare di restituzione al territorio: «Abbiamo deciso di costituire la Fondazione per restituire qualcosa al territorio», spiega ricordando con orgoglio l’inaugurazione di un campo da calcio in una parrocchia di periferia. Lo sport viene presentato come luogo educativo, inclusivo, capace di creare comunità.
È in questa prospettiva che si inserisce anche l’impegno della Banca verso l’educazione finanziaria, soprattutto in un’epoca di truffe online e facili illusioni. Venesio lo dice con chiarezza: «La ricchezza si può creare solo con impegno, dedizione, studio e sudore, non viene dal cielo». Per parlare ai giovani la Banca ha scelto un testimonial credibile, il diciannovenne Leopoldo Petrini, atleta della squadra dell’Esercito, che con i suoi valori di “empatia, rispetto, responsabilità e coraggio” rappresenta un modello vicino alle nuove generazioni e coerente con il messaggio educativo che la banca vuole trasmettere.
Dall’intervista emerge così un quadro coerente: managerialità, sport e responsabilità sociale non sono mondi separati ma parti di una stessa visione. La Banca e la Fondazione attraverso progetti mirati ai giovani, e Venesio, attraverso la sua lunga esperienza tra sport e impresa, mostrano come i valori che servono per gestire un’organizzazione solida — equilibrio, preparazione, scelta delle persone, visione — siano gli stessi che crescono sui campi da gioco e che possono guidare anche le nuove generazioni.
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da m.rizzitiello | 26 Giu, 2025 | News
Camillo Venesio intervistato su Corriere della Sera replica alle parole del cardinale di Torino Repole sui capitali immobilizzati
Camillo Venesio, AD di Banca del Piemonte, interviene nel dibattito aperto dal cardinale Roberto Repole sulla ricchezza torinese “parcheggiata” in banca. Secondo Venesio, Torino è una città ricca di patrimoni e talenti, ma serve un impegno costante per trasformare questa ricchezza in benessere diffuso.
Il banchiere sottolinea che la banca ha aumentato i finanziamenti di oltre 110 milioni in un anno e assunto 20 giovani. La Fondazione Venesio è attiva nel sociale, e molte altre realtà locali continuano a investire.
Venesio rifiuta l’idea di una Torino in declino, citando esempi virtuosi come Lavazza, Azimut, Basicnet, Reale Mutua, Reply e Argotec. Anche nel settore auto, nonostante la crisi, aziende come Sabelt, Sparco e Intergea continuano a creare occupazione.
Sui 60 miliardi di euro depositati e i 73 miliardi in titoli a custodia, Venesio spiega che i risparmiatori si orientano verso titoli di Stato per via dei tassi più alti, ma ciò non esclude investimenti nell’economia reale.
Pur riconoscendo l’incertezza globale, Venesio ribadisce la fiducia nel territorio e l’importanza di trattenere i giovani talenti. Afferma l’Amministratore Delegato di Banca del Piemonte “Sono d’accordo con il cardinale: bisogna investire sul territorio. Certo che chi esce dalla realtà produttiva dovrebbe reinvestire. Molti lo fanno. Spero sempre di più”.
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da m.rizzitiello | 24 Giu, 2025 | News
È stato bellissimo poter passare del tempo insieme a centinaia di bambini appassionati di sport, a cui abbiamo lasciato qualche gadget come ricordo del pomeriggio trascorso insieme ❤️ Un momento per vivere insieme ai ragazzi i valori dello sport.
Lo sport è passione, impegno e crescita. È con questo spirito che scegliamo di essere al fianco di Basket Torino, sostenendo un’iniziativa che va oltre il campo da gioco: un progetto di valore che unisce giovani, famiglie e territorio.
Crediamo fortemente nello sport come strumento di inclusione, formazione e coesione sociale. Il nostro supporto a Basket Torino rappresenta un investimento concreto nei confronti della comunità locale, promuovendo uno stile di vita sano, il lavoro di squadra e il rispetto delle regole — valori in cui ci riconosciamo pienamente.
Essere partner di questa realtà sportiva significa condividere obiettivi e visione: dare nuove opportunità ai talenti del nostro territorio e contribuire a costruire, insieme, un futuro più solido e partecipato: quando il territorio cresce, cresciamo tutti.
da m.rizzitiello | 16 Lug, 2024 | Imprese, News, Privati
«La validità del nostro modello di banca regionale funziona».
Camillo Venesio, il nostro Amministratore Delegato e direttore Generale, ha rilasciato in data odierna una intervista a Nord Ovest Economia (La Stampa – XIX Secolo) sul futuro delle banche, dell’economia del Paese e del Nord Ovest, con un particolare focus su Torino.
Partendo dall’andamento della Banca, spiega che nella prima parte dell’anno c’è stato un incremento su tutti gli aggregati: patrimoniali ed economici, eccetto i prestiti alle imprese, mentre si osserva una certa vivacità nel mercato dei mutui per le famiglie. Anche la visione sul secondo semestre 2024 si mantiene positiva.
L’intervista prosegue con una domanda sul tema dell’intelligenza artificiale, in particolare su come possa influenzare il settore bancario: «Lo influenzerà in modo importante. Ci stiamo lavorando, in particolare su alcune applicazioni che possono migliorare l’efficienza. Per me è un utile, ulteriore, importante contributo alla fondamentale attività delle persone». Questo non avrà impatto sulle filiali fisiche della banca, anzi: «La rete fisica potrebbe incrementarsi, non diminuire».
Parlando poi dell’economia del Nord Ovest: «L’economia è ben strutturata, aperta all’internazionalizzazione, abbiamo esempi di attrazione degli investimenti. L’aerospazio è in crescita e il rapporto annuale della Banca d’Italia evidenzia che l’avanzamento delle opere finanziate dal Pnrr all’inizio di quest’anno risultava superiore alla media nazionale. Infine, l’industria delle costruzioni tiene».
Ed infine, il pensiero di Camillo Venesio su quali settori Torino deve puntare per crescere: «L’automotive e l’aerospazio. Restano due pilastri fondamentali. Ma non dimentichiamo l’alimentare, che ha presenze significative. E poi c’è il turismo, anche se non è sostitutivo degli altri comparti. Però dobbiamo rimboccarci le maniche, quando abbiamo avuto le Olimpiadi invernali del 2006 eravamo allo stesso livello di Milano, poi loro sono decollati, noi ci siamo un po’ infiacchiti. Non dobbiamo accettarlo».